Parma, 28 maggio 2015 – In occasione dell’incontro di oggi con Enac, Confconsumatori esprime la propria posizione in merito all’incendio all’aeroporto di Fiumicino del 7 maggio [vedi anche il comunicato diffuso da Enac al termine dell'incontro]. Il diritto al risarcimento dei danni subiti dai passeggeri a causa dell’incendio di Fiumicino deve essere valutato sotto due profili. Ci troviamo, innanzitutto, di fronte a una di quelle circostanze eccezionali previste dal regolamento comunitario n. 261/2004 che prevedono il diritto del passeggero a richiedere o la riprotezione su altro volo oppure la rinuncia al volo e il rimborso integrale del prezzo del biglietto non utilizzato. Il passeggero ha poi diritto alla adeguata assistenza e gli dovevano essere garantiti pasti e bevande, eventuale pernottamento e possibilità di comunicare al telefono e via e-mail. Qualora tale assistenza non sia stata fornita il passeggero ha diritto ad avere rimborsate le spese non previste sostenute.

Qualora la Compagnia non riconosca tutti i diritti sopra elencati violerà il Regolamento e sarà passibile di sanzione da parte dell’Enac, fermo restando il risarcimento al passeggero.

Inoltre è dovuta l’informazione che in questi 20 giorni è stata in molti casi non adeguata. Auspichiamo pertanto proficue iniziative in tal senso. E, visto che i disservizi non sono ancora finiti, proponiamo di fare arrivare le informazioni ai passeggeri tramite i Comandanti a mezzo delle comunicazioni alla partenza del volo. Questo quanto dovuto dalle Compagnie aree ai passeggeri.

Tuttavia gli ulteriori danni subiti dai consumatori, patrimoniali e non, oltre che alla salute, possono comunque trovare tutela. Infatti, in virtù di quanto accaduto, risulta chiara una responsabilità extra contrattuale della Società di gestione dell’aeroporto di Roma ai sensi degli artt. 2050 e 2051 del Codice Civile. Tale responsabilità, oggettiva, consentirà ai passeggeri di poter richiedere e ottenere dalla predetta società, e non dalla Compagnia aerea, il risarcimento per gli ulteriori danni subiti.

Ferma restando, infine, la possibilità di costituirsi parte civile nel procedimento penale che andrà ad istaurarsi.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’indirizzo e-mail dedicato disservizi.aerei@confconsumatori.it

Leggi anche il comunicato diffuso da Enac al termine dell'incontro.