Parma, 7 novembre 2014. E’ stato sottoscritto oggi il protocollo, di durata triennale, tra Comune di Parma e le Associazioni di Consumatori, riconosciute dalla normativa nazionale o regionale, nel segno di una virtuosa collaborazione tra Pubblica Amministrazione, soggetti che erogano pubblici servizi, cittadini – utenti e Associazioni di Consumatori con l’obiettivo di istituire un tavolo permanente di confronto sulle linee di indirizzo strategico e sui piani di interventi specifici in merito a temi di interesse dei cittadini consumatori e utenti. Alla sottoscrizione dell’atto erano presenti il vicesindaco Nicoletta Paci, con delega all’associazionismo, Gianna Maria Cassani responsabile di Adiconsum Territoriale di Parma e Piacenza, Ignazio Vincenzo Cannas presidente di Adoc, Francesca Campanini in rappresentanza di Confconsumatori, Fabrizio Ghidini presidente di Federconsumatori e Michele Saldina del Movimento Difesa del Cittadino.

“La sottoscrizione del protocollo – ha precisato il vicesindaco Nicoletta Paci – si fonda su una serie di norme che partono dal 2007 e arrivano al 2012. L’obiettivo è quello di creare un Tavolo in cui concretizzare un rapporto costante con le Associazioni dei Consumatori, per garantire la concertazione di tariffe e controlli ed il rispetto dei diritti dei consumatori e di quanto previsto dalle “Carte dei Servizi”. Il protocollo è aperto all’adesione di tutte le Associazioni di Consumatori presenti sul territorio. E’, inoltre, in programma l’apertura di uno sportello dove le Associazioni stesse potranno fornire indicazioni e rispondere ai quesiti dei cittadini”.

“E’ questo – ha spiegato Fabrizio Ghidini presidente di Federconsumatori – il primo accordo di questo tipo stipulato nella Regione Emilia Romagna. Si tratta di un accordo importante che attribuisce compiti nuovi alle Associazioni dei Consumatori. Il Tavolo è una sfida che raccogliamo, consci delle nostre responsabilità nei confronti dei cittadini”.

Per Michele Saldina, presidente del Movimento Difesa del Cittadino, si apre una nuova fase legata alle attività di controllo e verifica nei campo dei Servizi Pubblici.

Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti delle altre Associazioni dei Cosumatori. Ignazio Vincenzo Cannas presidene di Adoc ha parlato di “un passo importante”, Francesca Campanini di Confconsumatori ha definito del Tavolo permanente di confronto “un’occasione per migliorare il rapporto con i cittadini” e Gianna Maria Cassani di Adiconsum ha garantito il contributo dell’associazione che rappresenta.

L’obiettivo prioritario è quello di tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti dei servizi pubblici locali e di garantire la qualità, l’universalità e l’economicità delle prestazioni, sulla base di quanto previsto dagli indirizzi normativi che fanno riferimento all’ordinamento comunitario, italiano in base quanto previsto dalle “Carte dei Servizi”, rimarcando il ruolo di controllo sociale dei servizi stessi che le Associazioni dei Consumatori svolgono.

Il protocollo prevede l’istituzione di un Tavolo permanente di confronto sulle linee di indirizzo strategico e sui piani di intervento specifici in merito ai temi di interesse dei cittadini consumatori e unteti che verrà coordinato dall’Assessorato competente. In questo contesto verranno trattati i temi relativi alla tutela del cittadino – consumatore con priorità alla difesa dei diritti e degli interessi dei cittadini, intesi come fruitori di beni materiali e di servizi presenti sul territorio del Comune di Parma con particolare attenzione alle classi più disagiate ed ai soggetti più deboli.

Il Tavolo permanente pone fra i propri obiettivi anche quelli di provvedere alla definizione ed al monitoraggio degli indicatori e standard di qualità esplicitati nelle “Carte dei Servizi” e di effettuare il monitoraggio della soddisfazione dei cittadini mediante la gestione dei reclami, il monitoraggio delle azioni correttive da esse derivanti, nonché la realizzazione di indagini di customer satisfaction.

Il Comune, dal canto suo, si impegna a prevedere, all’interno dei servizi, gestiti sia direttamente che attraverso specifici contratti di servizio, l’obbligo di rinnovo o revisione della “Carte della qualità dei Servizi”, che dovrà contenere modalità di accesso alle informazioni gratuite, modalità per proporre reclamo, per adire le via conciliative e giudiziarie, le modalità dettagliate di ristoro dell’utenza e la consultazione obbligatoria delle Associazioni di Consumatori, proprio attraverso il Tavolo permanente. A questo si aggiunge la fornitura alle stesse Associazioni di Consumatori della documentazione relativa ai contratti di servizio e la previsione nei singoli contratti di servizio di un’apposita disposizione per il finanziamento di un sistema di monitoraggio attuato attraverso le Associazioni di Consumatori.

Fra le finalità del Tavolo permanente anche quella di rafforzare l’Osservatorio sui prezzi, introducendo un’attività di monitoraggio delle tariffe dei servizi pubblici locali.

Le Associazioni dei Consumatori si impegnano a promuovere iniziative di particolare interesse pubblico, realizzate dal Comune in collaborazione con le Associazioni stesse, a pubblicizzare le procedure di reclamo o di conciliazione relative ai settori e servizi dell’Ente, a diffondere le “Carte dei Servizi” condivise, a contribuire alla somministrazione di indagini sulle “Carte dei Servizi” promosse dall’Ente e condivise con le Associazioni di Consumatori.