Parma, 5 gennaio 2024 – Le associazioni dei consumatori, tra cui Confconsumatori, sono state recentemente ricevute in audizione dalle Commissioni X e VIII della Camera per esporre le proprie osservazioni riguardo al Decreto Legge 181/2023 “Disposizioni urgenti per la sicurezza energetica del Paese, la promozione del ricorso alle fonti rinnovabili di energia, il sostegno alle imprese a forte consumo di energia e in materia di ricostruzione nei territori colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023”.

Considerato il testo del decreto in materia di energie rinnovabili e mercato energetico, le associazioni hanno avanzato alcune proposte mirate a garantire una transizione energetica equa, trasparente e rispettosa dei diritti dei consumatori.

Articolo 12 – Registro delle tecnologie per il fotovoltaico

Le associazioni dei consumatori hanno espresso apprezzamento per l’istituzione di un registro per il fotovoltaico, ma propongono l’inclusione nella supervisione della qualità dei sistemi fotovoltaici. Questa misura mira a proteggere il consumatore finale, consentendo una scelta consapevole degli impianti elettrici.

Articolo 14 – Disposizioni urgenti nel mercato dell’energia elettrica e del gas

Appare necessario che le disposizioni urgenti adottate per il mercato dell’energia elettrica vengano estese anche al settore del gas, affinché i clienti domestici siano tutelati nel passaggio al mercato libero. Inoltre, le associazioni confermano la propria disponibilità a favorire la promozione di campagne che garantiscano ai consumatori di essere informati in modo completo ed equo.

Proposte per il mercato energetico

Rispetto alle pratiche fraudolente talvolta adottate dai call-center, le associazioni hanno invitato a introdurre regolamenti più rigorosi. Un Albo dei fornitori di energia potrebbe garantire maggiori requisiti di competenza, trasparenza e sostenibilità. Inoltre, sarebbe auspicabile l’introduzione dell’obbligo di comunicare variazioni contrattuali unilaterali tramite modalità certe, riducendo così la vulnerabilità del consumatore.

Articolo 14 ter – Tutela dei clienti vulnerabili nel settore del gas

Per i clienti vulnerabili che risiedono in condomini con impianti centralizzati di riscaldamento a gas, Confconsumatori e le altre associazioni dei consumatori ritengono necessaria l’adozione di misure specifiche. Queste misure dovrebbero garantire alle persone la possibilità di rimanere nel servizio di tutela e prevedere meccanismi di conguaglio delle tariffe al momento del passaggio al mercato libero.

Articolo 14 quater – Comunicazione delle variazioni contrattuali

Si propone l’obbligo per le società del mercato libero di comunicare le variazioni contrattuali in modo certificato, garantendo una maggiore trasparenza e protezione per i consumatori.

Articolo 14 bis – Clausola di salvaguardia

Per evitare aumenti ingiustificati dei prezzi, le associazioni propongono inoltre l’introduzione di un price cap e di un price floor: questa politica dovrebbe essere pianificata da Arera e accompagnata da una disciplina nelle borse dei mercati elettrici che assicuri una giusta remunerazione dei costi di produzione.

Articolo 19 – Abrogazioni

Infine, le associazioni hanno invitato a non abrogare alcune disposizioni di legge relative agli emergenza energetiche degli ultimi anni, in particolare quella relativa alla non riscossione degli oneri di sistema.

Misure come questa possono infatti contribuire a prevenire crisi energetiche future, a limitare la diffusione della povertà energetica e a favorire una gestione corretta dei consumi.