Parma, 16 ottobre 2023 – La compagnia assicurativa Novis interviene con alcune precisazioni in merito al caso – diffuso da Confconsumatori nei giorni scorsi – di un giovane risparmiatore senese che ha perso i propri risparmi investendo in una polizza vita.

«Relativamente al singolo caso – dichiarano da Novis – non ci sono elementi che permettano di definire il quadro dell’accaduto, ma solo informazioni generiche che non possono essere verificate. Ricordiamo, ad esempio, che le ragioni per cui viene interrotto un contratto possono essere diverse: tra queste, anche il mancato versamento dei premi da parte del contraente. Inoltre, proprio per la genericità delle informazioni, riteniamo sbagliato accostare questo caso alla procedura che attualmente coinvolge Novis.Tale procedura, infatti, implica che la compagnia non possa concludere nuovi contratti, ma non ha avuto alcun effetto né sui clienti esistenti, che godono ancora di una valida copertura assicurativa, né sui contratti in essere».

Novis ricorda inoltre che il 4 agosto scorso la compagnia «ha intentato una causa nei confronti della Banca nazionale slovacca, chiedendo l’annullamento della decisione di revocare la propria licenza. Sul sito della compagnia (https://www.novis.eu/it-it/notizie/novis-ha-intentato-una-causa-impugnando-la-revoca-della-licenza-da-parte-della-nbs) abbiamo dato pubblicamente informazione di quanto avvenuto e abbiamo ampiamente illustrato la nostra posizione, evidenziando tutte le incongruenze e i punti poco chiari della decisione di revoca. Collegare una generica vicenda alla situazione in cui nostro malgrado si trova la nostra compagnia – dichiarano ancora da Novis – può generare un messaggio fuorviante e innescare allarmismi ingiustificati, spingendo anche i clienti a disinvestire, con danni per loro stessi, considerando che, nella realtà dei fatti, il contestato provvedimento della Banca nazionale slovacca non ha comportato conseguenze per i clienti esistenti».

Infine, da Novis segnalano che «le autorità slovacche non hanno avanzato alcuna richiesta di fallimento, termine di solito associato a situazioni di mancanza di copertura economica. La richiesta di liquidazione fatta dalla Banca nazionale slovacca, su cui pende il ricorso davanti al Tribunale, non è infatti dovuta a insolvenza, ma alla revoca della licenza».

In conclusione, alla luce di questi elementi, Novis chiede di rendere evidente che «non c’è collegamento tra la singola vicenda e la revoca della licenza» e chiarisce che «la Compagnia non si trova in una situazione di fallimento, disponendo di adeguate coperture finanziarie».