Parma, 25 maggio 2017 – Confconsumatori e Federconsumatori hanno organizzato una tavola rotonda con i candidati alle elezioni amministrative a Parma per ragionare sui temi che stanno a cuore ai consumatori e utenti. Erano presenti: Luigi Alfieri, Laura Bergamini, Laura Cavandoli, Daniele Ghirarduzzi, Ettore Manno, Pia Russo e Caterina Bonetti a nome di Paolo Scarpa. Il sindaco uscente, Federico Pizzarotti ha fatto sapere di essere impossibilitato a partecipare per impegni istituzionali. Mara Colla, presidente di Confconsumatori, e Fabrizio Ghidini, presidente di Federconsumatori, hanno ricordato il protocollo d’intesa sottoscritto con il Comune nel 2014, auspicando che il confronto con le associazioni dei consumatori diventi un’attività ordinaria della prossima Amministrazione, la quale dovrebbe riservare una delega specifica a questa funzione e un capitolo di spesa destinato alle politiche per i consumatori e per gli utenti. Tante le proposte concrete su cui si sono confrontati i candidati. Eccole in sintesi:

  • Educazione e formazione al consumo critico: servono progetti e attività mirate, per gli adulti ma anche nelle scuole;
  • Multe: sono ormai ridotte a strumento per rimpinguare le casse comunali, vanno ridimensionate e si deve migliorare la segnaletica stradale;
  • Cosap: va modificata la normativa sui passi carrai ed evitate le morosità involontarie migliorando il sistema di avvisi;
  • Tariffe Servizi Pubblici: tutte da rivedere, vanno abbassate le rette per i servizi educativi all’infanzia e del trasporto locale; Attenzione alle povertà energetiche;
  • Imposte Comunali: sono da alleggerire e rimodulare per fasce di reddito (la fascia Isee va innalzata).
  • Rifiuti: si continui ad abbassare le tariffe e si pensi a forme più flessibili di raccolta. Servono campagne di informazione che agevolino i cittadini;
  • Servizio Idrico: bisogna costituire una società pubblica di gestione dell’acqua a carattere provinciale, per contenere i costi;
  • Gioco d’azzardo: si riduce sensibilmente l’offerta di gioco e si incentivi chi dismette le slot.
  • Trasporto Pubblico Urbano: persa Tep, serve un tavolo con Busitalia per discutere la Carta dei servizi e monitorare l’avvio della nuova gestione;
  • Servizio ferroviario: superare la marginalità di Parma rispetto all’AV;
  • Ambiente: Occorre incentivare l’efficientamento energetico di case e auto, e accrescere l’uso della bicicletta. Il traffico veicolare non è stato ridotto;
  • Taxi: servono tariffe agevolate per zone prive di mezzi pubblici o in alcune fasce orarie. Da tempo si chiede la sperimentazione dei voucher;
  • Parcheggi: le righe blu sono sature non si giustificano incrementi di tariffe. I parcheggi coperti hanno costi troppo elevati;
  • Burocrazia: ridurre il peso della burocrazia incentivando l’uso della rete e l’incrocio dei dati (ad es. per beneficiari bonus energia e idrico).

I candidati hanno recepito la gran parte delle proposte avanzate, insistendo su alcuni temi in particolare: la necessità di un ritorno alla gestione pubblica dei servizi essenziali (specie del servizio idrico); l’urgenza di tariffe più accessibili per i servizi (in particolare per l’infanzia e per gli anziani); l’importanza del contrasto al gioco d’azzardo in tutte le sue forme; l’impegno a incentivare l’uso delle bici e a introdurre parcheggi gratuiti a tempo; infine la valorizzazione del ruolo attivo delle associazioni dei consumatori.

Scarica il documento con le proposte delle associazioni dei consumatori  consegnate ai candidati.