Processo Etruria, Confconsumatori unica ammessaBen 90 risparmiatori associati a Confconsumatori sono stati ammessi insieme all'associazione nel processo contro i vertici di ex Banca Etruria.

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Arezzo, 14 giugno 2019 – All’udienza del 13 giugno dinanzi al G.U.P. del Tribunale di Arezzo, nonostante le eccezioni della difesa Confconsumatori è stata riconosciuta e ammessa, insieme ai tutti i suoi 90 risparmiatori associati come parte civile nel processo che vede indagati i vertici della ex Banca Etruria per il reato di false informazioni ai mercati finanziari nell’emissione delle subordinate dell’anno 2013 (articolo 173 bis TUIF). Confconsumatori è l’unica associazione ammessa nel processo. Un bel risultato anche per tutti i 90 risparmiatori associati a Confconsumatori, che nell’anno 2013 avevano sottoscritto le subordinate sulla base di dati patrimoniali non veritieri e che ora possono sperare di ottenere ristoro con il processo, nel quale sono difesi dal collegio difensivo composto dagli avvocati Antonio Mastrota, Mario Marengo e Francesco Lepri.

Per il vice presidente nazionale di Confconsumatori, Marco Festelli, l’ordinanza di ammissione “Costituisce il riconoscimento della ventennale opera svolta dalla Confconsumatori, l’unica associazione che in questo processo ha ottenuto l’ammissione. Confconsumatori ha dato prova del lavoro svolto a difesa dei risparmiatori e per evitare episodi di risparmio tradito come quello odierno. Un impegno non recente, ma avviato già dal 2000, con il default dello Stato Argentino, e proseguito con continuità e serietà. Confconsumatori ha partecipato e sta partecipando, a pieno titolo, ai principali processi ed azioni giudiziarie in materia di risparmio degli ultimi 20 anni, fornendo non solo assistenza ed informazione ai cittadini risparmiatori, ma anche adoperandosi per tentare di prevenire simili sciagure finanziarie per le famiglie, attraverso una doverosa educazione finanziaria proprio nei confronti dei piccoli risparmiatori”.

La prossima udienza, sempre preliminare, è prevista per il 21.6.2019 nel corso della quale prenderà la parola il Pubblico Ministero.