Napoli, 16 marzo 2021 – Grande successo per gli incontri informativi online realizzati tra l’8 e l’11 marzo da Confconsumatori nell’ambito del progetto “Sapori della Campania”, che ha coinvolto ben 240 studenti e diversi insegnanti di quattro istituti campani. Gli appuntamenti online, realizzati tramite piattaforma, rientravano tra le attività finanziate dal Progetto del Ministero dello Sviluppo Economico MISE 8 Linea 3, nato per sensibilizzare i giovani consumatori ai comportamenti alimentari e agli stili di vita corretti, prediligendo e promuovendo i prodotti tipici della Campania.

A partecipare agli incontri, dal contenuto interattivo, sono stati gli alunni dell’indirizzo Alberghiero dell’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Elena di Savoia e gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale A. Diaz, entrambi di Napoli, l’Istituto Comprensivo Statale n.5 Falcone-Pacciano di Pomigliano D’Arco (Napoli) e la Scuola di Formazione SIRFORM Srl (Società Italiana Ricerca e Formazione) di Benevento. Gli studenti hanno arricchito le lezioni con numerose domande su abitudini alimentari e consigli pratici su come poter migliorare la qualità di ciò che mettono nel piatto ogni giorno, chiedendo anche approfondimenti in diretta sui tanti temi toccati nel corso della presentazione, dalle tipicità campane – come la pizza – alla lotta allo spreco alimentare.

IL PROGETTO – Confconsumatori Campania con i Fondi del Progetto MISE 8 Linea 3 Regione Campania ha realizzato in questi giorni diversi incontri tenuti da esperti, finalizzati al coinvolgimento degli studenti (ma anche professori) per rafforzare le competenze sulla corretta alimentazione e la conoscenza dei prodotti campani.

Negli ultimi anni si è assistito ad un radicale cambiamento delle abitudini alimentari, con un consistente aumento del consumo di cibi ad alta densità calorica. Tale fenomeno si è tradotto in un aumento dell’incidenza di malattie croniche e cardiovascolari, di un incremento della percentuale di soggetti sovrappeso e obesi, principalmente nella età infantili e nell’adolescenza. La Campania vanta tradizione culinaria molto ricca ed antica, conosciuta anche al di fuori dell’Italia.

«In tale contesto – ha dichiarato l’avvocato Franco Conte, Responsabile Confconsumatori Campania – il Progetto vuole rafforzare la conoscenza che i cittadini campani hanno dei loro stessi prodotti e delle loro tradizioni fornendo, altresì, indicazioni su come modificare le abitudini alimentari scorrette, attraverso una mirata azione di informazione. Un ringraziamento va rivolto alle nostre sedi locali e ai responsabili Francesca Amitrano dello sportello di Faibano – Marigliano, Elena Bruno dello sportello di Napoli e Gianluca Mignone dello sportello di Benenvento, per l’impegno profuso e senza i quali il progetto non sarebbe stato realizzabile».

GLI INCONTRI – Per ciascun Istituto è stato organizzato un incontro informativo della durata di due ore in modalità FAD/DAD e quindi nel pieno rispetto delle prescrizioni di sicurezza legate al Covid – 19. Si è rivelata di grande importanza la realizzazione dell’attività didattica con modalità interattive con gli studenti, che hanno favorito il coinvolgimento attivo dei ragazzi, oltre che dei professori. Con l’utilizzo di slides e di strumenti interattivi sono state spiegate le proprietà dei cibi e quali sono quelli da prediligere e quelli da assumere senza esagerare, secondo le indicazioni della Dieta Mediterranea, decretata dall’Unesco nel 2010 Patrimonio Immateriale dell’Umanità. A condurre gli incontri sono stati alcuni esperti dell’associazione, e in particolare il professor Arnaldo Dossena, docente all’Università di Parma, e la dottoressa Maria Teresa Angella, esperta di Confconsumatori Nazionale.

«Mi preme ringraziare – ha affermato l’avvocato Elena Bruno, responsabile dello sportello Confconsumatori di Napoli – i dirigenti scolastici, nonché tutti i docenti per la sensibilità mostrata sul tema e per aver voluto coinvolgere i due istituti. I ragazzi di tutte le età e gli adulti si sono mostrati attenti ed interessati e sono stati la linfa vitale degli incontri. Questa iniziativa si pone nel solco della proficua collaborazione che ormai da qualche anno la Confconsumatori sta sperimentando con i giovani e con le scuole».