Parma, 13 giugno 2022 – Aumenti dei prezzi e carovita preoccupano le Associazioni dei consumatori, che hanno indetto per lo scorso 10 giugno, una manifestazione in piazza, a Roma e nei capoluoghi di regione, ribattezzata simbolicamente “Protesta delle pentole vuote”. A Parma la manifestazione si è svolta virtualmente e attraverso l’incontro che il Prefetto di Parma, Antonio Lucio Garufi, ha tenuto con Confconsumatori e Federconsumatori. 

L’INCONTRO – Venerdì mattina Mara Colla, presidente nazionale di Confconsumatori, e Valentina De Simone, avvocato consulente di Federconsumatori, sono state ricevute dal Prefetto Garufi, a cui hanno presentato il pacchetto di misure elaborate lo scorso aprile dalle associazioni dei consumatori, volte a fronteggiare il carovita e a combattere le speculazioni. 

Il Governo non ci ha ascoltato, mentre i prezzi dei beni primari, come alimentari ed energia, continuano a salire. Il Governo e le Istituzioni devono parlare con i cittadini e con chi li rappresenta, perché possano partecipare e concorrere al superamento di questa fase così difficile soprattutto per le famiglie più deboli” hanno dichiarato Mara Colla e Valentina De Simone. 

Durante l’incontro sono stati toccati alcuni temi centrali in questi mesi: si è parlato dell’approvvigionamento energetico, dei rincari alimentari fuori controllo e delle speculazioni, che contribuiscono a mettere in ginocchio i cittadini. Tra le varie proposte, è stata discussa anche la possibilità di istituire, presso le prefetture, dei comitati territoriali di sorveglianza sui prezzi, coinvolgendo i Comitati regionali dei consumatori e utenti (Crcu), per monitorarne l’andamento e contrastare fenomeni speculativi, in sinergia con Mr. Prezzi, il Garante per la sorveglianza dei prezzi.  

Il Prefetto si è mostrato disponibile ad ascoltare le richieste delle associazioni e si è impegnato a trasmettere le proposte al Governo e a tenere aperto un confronto.