Parma, 15 aprile 2026 – Ritardi fino a 180 minuti sulla linea ferroviaria Roma–Napoli hanno provocato gravi disagi a migliaia di passeggeri
Le principali associazioni dei consumatori – Adiconsum, Adoc, Adusbef, Acp-Aiace-Sdc federazione nazionale, Assoutenti, AssoURT, Casa del Consumatore, Codici, Codacons, Confconsumatori, Ctcu, Lega consumatori, Movimento difesa del cittadino e Udicon – hanno inviato oggi una nota formale a Trenitalia e RFI per denunciare la gestione dell’emergenza.
Un guasto tecnico e una gestione inadeguata
A partire dalle 5:00 della mattinata del 14 aprile, un presunto guasto tecnico tra Napoli e Afragola ha paralizzato la circolazione ferroviaria. Migliaia di utenti – lavoratori, studenti, professionisti – sono rimasti bloccati per ore. Oltre al problema tecnico, le associazioni segnalano criticità nella gestione complessiva dell’emergenza, ritenuta insufficiente e non all’altezza della situazione.
Soppressioni, informazioni tardive e tempi di viaggio triplicati
Le associazioni denunciano:
- soppressioni di numerosi treni senza adeguata comunicazione preventiva
- informazioni tardive e frammentarie, spesso fornite a ridosso della partenza
- sospensione di fatto della linea Alta Velocità, con dirottamento sulla linea lenta
- tempi di percorrenza raddoppiati o triplicati
- disparità nel trattamento dei passeggeri, non sempre riprotetti sul primo treno utile
Questi disservizi hanno compromesso il diritto alla mobilità e alla corretta informazione, generando disagi diffusi e inaccettabili.
Un appello all’unità delle associazioni
Le associazioni promotrici invitano tutte le altre realtà del consumerismo ad aderire all’iniziativa, per rafforzare un’azione comune a tutela degli utenti del trasporto ferroviario.
Le richieste a Trenitalia e RFI
Nella nota formale, le associazioni chiedono:
- piena trasparenza sulle cause del disservizio
- una revisione immediata dei protocolli di gestione delle emergenze
- indennizzi automatici e adeguati per tutti i viaggiatori coinvolti
Le associazioni restano mobilitate e si riservano ulteriori iniziative nelle sedi competenti.