Roma, 24 settembre 2014 – Confconsumatori Lazio, esprime il proprio dissenso rispetto al nuovo piano generale del traffico del Comune di Roma, riguardo  la giustezza ed equità della futura tassa e pagamento che il Comune di Roma intende porre anche ai residenti per il parcheggio della propria autovettura sulle “strisce blu” di zona, dell’iniquo aumento della tariffa oraria da 1 euro a 1,50 euro, con l’abbinata abolizione delle tariffe agevolate, sia giornaliere (4 euro per 8 ore di sosta) e sia mensili (abbonamento da 70 euro), oltre all’aumento di ore a pagamento della sosta ( dalle ore 19.00 alle ore 23.00)

"Ci chiediamo – commenta il presidente regionale avvocato Barbara D'Agostino – quante volte il cittadino romano deve essere tassato, e quante volte deve partecipare economicamente al mantenimento del suolo pubblico comunale, in quanto già partecipa con il pagamento: 1) della TOSAP, tassa che viene versata per l’occupazione del suolo pubblico da parte di tutti i condominii  possessori di grate poste sul marciapiede; 2) dell’IMU anch’essa tassa comunale; 3) del parcheggio sulle “strisce blu” da parte di tutti i cittadini romani lavoratori nelle zone che non appartengono alla zona di residenza.; 4) della TARES nuova tassa per servizi comuni, quali illuminazione e manutenzione stradale e polizia municipale.

Tale decisione, – continua la D'Agostino – assume aspetti preoccupanti, e con visione amministrativa animata solo dalla volontà di recuperare somme di danaro dai cittadini residenti totalmente scollata dalla realtà,  se si intende valutare la grave e notoria crisi economica in cui tutti i lavoratori, cittadini e famiglie versano, dettata dal vertiginoso aumento dei costi della vita quotidiana, oltretutto con l’aumento delle ore notturne assoggettate al pagamento comporta anche un grave danno a tutti gli esercizi commerciali".

La Confconsumatori Lazio si augura che ci sia un ripensamento su tale tassazione iniqua, così come già fortunatamente è accaduto in passato riguardo la revocata volontà di tassare il passaggio sul Grande Raccordo Anulare.