15 novembre 2007 – Con una recente sentenza il Tribunale di Torino ha rilevato che le norme in materia di risarcimento diretto possano presentare elementi di dubbia costituzionalità ( eccesso di delega ) se interpretate nel senso di obbligare il cittadino a percorre unicamente quell’unica via .

Secondo il Tribunale di Torino non è legittimo precludere al danneggiato di attivare le azioni civilistiche previste dai vigenti articoli 2043 e 2054 c.c. Tali dubbi erano stati sollevati, a suo tempo (fine dell’anno 2006), anche da Confconsumatori che aveva chiesto al Ministero di rinviare l’entrata in vigore del regolamento attuativo del testo di legge. E’ bene dunque ricordare a tutti gli automobilisti che è senz’altro opportuno inviare, anche all’assicuratore del responsabile civile, la richiesta danni (a mezzo di lettera raccomandata r.r.), senza limitarsi a scrivere al proprio assicuratore come l’ANIA erroneamente dice di fare.

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