Giudice di Pace di Pisa riconosce il danno esistenziale per la mancata erogazione del servizio internet ADSL

Nuova vittoria per il consumatore in materia di telecomunicazioni. La sentenza in oggetto (clicca QUI per scaricare il testo della sentenza) si rivela interessante per l’apertura del Giudice rispetto alle nuove problematiche legate all’utilizzo ed all’accesso alla rete internet, collegate al riconoscimento del c.d. danno esistenziale .
Nel caso di specie, l’utente ha lamentato la mancata possibilità di poter accedere alla rete internet (tramite la connessione denominata ADSL) , nonostante la formale adesione alla proposta commerciale offerta dalla compagnia telefonica.
Infatti, la stessa, dopo un iniziale periodo di corretta erogazione della fornitura, ha deciso arbitrariamente, e senza avvertimento alcuno, di sospendere la somministrazione del collegamento alla ADSL (a causa della saturazione dell’impianto di derivazione) in danno dell’utente.
L’impossibilità di utilizzare la connessione alla rete internet, nonostante le ripetute e numerose segnalazioni, si è protratta per oltre otto mesi, ed il ripristino è avvenuto soltanto a seguito del deposito di un ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c.
Con la sentenza, oltre al riconoscimento del danno patrimoniale , liquidato così come previsto dalle Condizioni Generali di Abbonamento della compagnia telefonica in misura dei giorni in cui l’utente non ha potuto usufruire del collegamento ad internet, il Giudice ha riconosciuto anche una somma a titolo di danno esistenziale subito dall’utente, a causa della prolungata sospensione del servizio di accesso ad internet, strumento necessario per il compimento delle quotidiane attività di lavoro, studio, e relazioni sociali.
E’ infatti noto che le utenze telefoniche fisse sono oggi quelle di più facile raggiungibilità da parte della collettività, siano essi familiari, amici, clienti o altro, ma anche quelle che più di ogni altra consentono di avvalersi di tecniche di telecomunicazione alternative (internet, e-mail, fax), ormai sempre più diffuse nelle prassi sociali e commerciali dei paesi moderni.
L’accesso a tali forme di comunicazione alternative risulta pertanto uno strumento di comunicazione indispensabile, non agevolmente sostituibile, anche e soprattutto sotto il profilo del mantenimento della qualità delle relazioni sociali di ciascun individuo, costituendo un tramite imprescindibile per la normale esplicazione della personalità nell’ambito delle ordinarie abitudini di vita.
Tali abitudini e necessità (come nel caso di specie, il contatto con la propria azienda e/o la possibilità di potere studiare via internet) risultano fortemente compromesse dalla mancanza di un collegamento che non è più solo capace di mettere in contatto due persone, ma pone in relazione ogni consociato con entità difficilmente confinabili e definibili, perché essa può essere rappresentata da una molteplicità di persone (es: Messanger, e-mail) e/o fonti di conoscenza e lavoro (siti Web, portali aziendali, banche dati, ecc.).
La possibilità di accedere alla rete internet, risulta ormai indispensabile per operare collegamenti diversi e multiformi, volti ad utilizzare strumenti di comunicazione sempre più complessi ed articolati.
avv.ti G. Longo e A. Lupetti

