29 settembre 2003 – A seguire un’ordinanza del Tribunale di Grosseto , Giudice Unico Dr.ssa Daniela Gaetano, che in data 30/9/2003 provvede ad annullare il decreto d’espulsione emesso dalla Prefettura di Grosseto il 29/8/2003 con contestuale esecuzione e rimpatrio dello straniero .

Clicca qui per leggere l’ordinanza.

Il Giudice ha confermato una consolidata tesi della S.C, ribadita anche in due recenti pronunce dell’anno 2003 (la n. 366 e 5732), che considera nullità assoluta ed insanabile la violazione dell’articolo 13, settimo comma, del decreto legislativo 286/98 secondo il quale il decreto d’espulsione va tradotto in lingua conosciuta allo straniero espulso. Tale disposto può essere derogato solo se l’amministrazione prova – e nel caso di specie non l’ha fatto – che lo straniero conosceva l’italiano, l’inglese o il francese, ovvero nel caso in cui l’amministrazione giustifichi l’impossibilità di tradurre l’atto. Fuori da questi casi il Giudice ha l’obbligo di annullare il provvedimento d’espulsione senza che possa invocarsi la sanatoria del medesimo per raggiungimento dello scopo nel caso in cui lo straniero abbia presentato ricorso.

(nota a cura dell’Avv. Marco Festelli, Grosseto)