Ferrara, 24 aprile 2009 – Si è svolta oggi a Ferrara, presso l’Albergo Annunziata, la conferenza stampa della Confconsumatori di Ferrara per illustrare la propria posizione in merito alla richiesta del   pagamento delle rette, rivolta dagli Enti Pubblici, ai parenti dei degenti di RSA pubbliche o convenzionate con il Comune . 

L’assunzione dell’impegno a pagare la retta da parte dei parenti, viene inteso come requisito essenziale per l’accettazione nella struttura della persona , avente un handicap o  ultrasessantacinquenne non autosufficiente.

Sono intervenuti alla conferenza Secondo Malaguti, responsabile Confconsumatori Emilia Romagna e membro del gruppo dirigenti dell’Associazione, e i due legali che seguono l’ambito giudiziale nella Provincia di Ferrara, gli avv.ti Giovanni Franchi e Stefano Di Brindisi .

Nel corso della stessa, sono state illustrate le motivazioni sociali e giuridiche su cui si fonda l’impegno della Confconsumatori in materia.

E’ stato evidenziato anche l’ultimo orientamento della Corte di Cassazione, che prevede la possibilità per i parenti che assumono l’impegno a contribuire per i degenti aventi diritto d’essere tutelati direttamente dal Comune, di recedere da detto impegno .

Infatti, la Corte di Cassazione indica per la prima volta, come possa essere qualificato giuridicamente l’impegno assunto, indipendentemente da altre motivazioni, e, allo stesso tempo, indica come recedere dal rapporto contrattuale.

Proprio il giorno precedente la conferenza, il Tribunale di Ferrara ha negato la provvisoria esecuzione ad un decreto ingiuntivo, richiesto da un RSA Pubblica di Ferrara , relativo all’impegno assunto da un parente di un anziano degente in questa struttura.

Secondo i legali dell’associazione, si apre finalmente la possibilità per i parenti dei degenti a non essere più obbligati a pagare.