Parma, 2 marzo 2024 – Era caduta in una truffa online che le aveva svuotato interamente il conto corrente, ma la banca aveva rifiutato di risarcirla. Con il ricorso all’Arbitro bancario, grazie all’assistenza di Confconsumatori, è riuscita a recuperare il maltolto.

IL CASO

Una ignara risparmiatrice fiorentina era stata vittima, qualche mese fa, di una truffa tramite smishing (una forma di phishing che utilizza i messaggi di testo fasulli inviati sui telefoni cellulari per richiedere dati personali) e vishing (un attacco tramite telefono o messaggio vocale). Dopo un messaggio di allarme (sms spoofing) era stata contattata da un sedicente operatore della sicurezza bancaria che – con finto tono “professionale”, dimostrando di essere a conoscenza di tutti i dati anagrafici e del numero di conto – la aveva avvisata che il suo conto corrente rischiava di essere svuotato dai ladri. Carpendo così la buona fede della persona, il truffatore l’aveva invitata a dirottare tutta la giacenza di circa 700 euro mediante un bonifico intestato ad altro operatore della sicurezza bancaria, al fine di metterli al sicuro.

LA TUTELA

La risparmiatrice aveva sporto denuncia, ma la banca le aveva negato il rimborso. La risparmiatrice si è rivolta così allo sportello di Confconsumatori e ha seguito il consiglio degli esperti del settore che operano nel back office virtuale dello sportello online dell’associazione, proponendo ricorso all’Arbitro bancario. Con il deposito del ricorso l’istituto bancario ha modificato il proprio atteggiamento, rimborsando in via conciliativa alla correntista quasi tutto il maltolto.

«Questo – dichiara il presidente nazionale di Confconsumatori, Marco Festelli – conferma l’efficacia dello sportello online antitruffa istituito da Confconsumatori. È bene promuovere questa forma di tutela dei risparmiatori, perché fa emergere le nuove modalità delle truffe online, segno evidente che la cybercriminalità adegua periodicamente le proprie tecniche di raggiro».

Lo sportello online di Confconsumatori è al link  https://www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/.