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Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

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TURSI (MT)
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E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: Enac

Caro voli Sicilia: necessario provvedimento cautelare dell’Antitrust Per Confconsumatori, ci sono i presupposti anche dell’abuso di posizione dominante da parte delle compagnie aeree

Parma, 5 aprile 2023 – Il caro voli nella regione Sicilia non accenna ad arrestarsi. Per Confconsumatori, a fronte dei prezzi spropositati e iniqui che continuano a essere applicati, occorre che l’Antitrust intervenga adottando con urgenza un provvedimento cautelare.

ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE

La reiterazione dell’aumento dei prezzi, del tutto irragionevole, richiede un provvedimento urgente da parte dell’Antitrust. È già pendente, innanzi all’Antitrust, un procedimento finalizzato ad accertare la sussistenza di possibili distorsioni del corretto funzionamento dei meccanismi concorrenziali, ma a questo potrebbe aggiungersi benissimo anche l’abuso di posizione dominante da parte delle compagnie aeree, che appare ormai evidente. L’abuso si realizza nel momento in cui vengono imposti, direttamente o indirettamente, prezzi di acquisto a condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose: è proprio ciò che sta accadendo oggi ai danni dei siciliani e non solo. In questo scenario, anche guardando alla giurisprudenza formatasi in base ai provvedimenti passati dell’Antitrust e alla giurisprudenza della Corte di Giustizia europea, sussistono dunque i presupposti dell’abuso di posizione dominante.

PREZZI ILLECITI

Infatti, in situazioni analoghe, un prezzo è stato considerato illecito quando un’impresa, avvalendosi della propria posizione dominante, di per sé non illegittima, trae vantaggi commerciali che non avrebbe ottenuto se ci fosse stata una concorrenza normale e sufficientemente efficace. In presenza di una tale condotta i prezzi praticati non risultano avere un ragionevole rapporto con il valore economico delle prestazioni fornite. Da questo punto di vista, la Corte di Giustizia europea ha poi confermato i criteri per valutare se un prezzo deciso da un’impressa dominante è eccessivo, iniquo e pertanto abusivo. Innanzitutto, è da valutare se ci sia un’eccessiva sproporzione tra il costo effettivamente sostenuto dall’impresa e il prezzo finale applicato; in secondo luogo, se il prezzo sia, in assoluto, non equo ed eccessivo rispetto ai servizi offerti dal settore. In Sicilia sono presenti entrambi queste condizioni, ma ne sarebbe sufficiente una soltanto per stabilire che si tratta di un abuso. A prescindere, inoltre, dall’eventuale esistenza di un cartello tra le compagnie, che potrebbe essere accertata nel corso del procedimento.

Il PROVVEDIMENTO

Di fronte all’abuso, Confconsumatori ritiene che l’Antitrust possa adottare fin da subito il provvedimento cautelare previsto dalla legge: in particolare, la forma destinata ai casi di estrema gravità e urgenza. Il provvedimento dovrebbe ordinare alle compagnie aeree di astenersi nel futuro da comportamenti analoghi a quelli attuati finora – applicando prezzi spropositati – e di adottare ogni iniziativa idonea a evitare il ripetersi della condotta illecita. È questa la proposta che Confconsumatori avanzerà presto formalmente all’Antitrust.

LA RELAZIONE DI ENAC

Infine, Confconsumatori guarda favorevolmente all’iniziativa di Gesap, la società di gestione dell’Aeroporto di Palermo che ha chiesto ad Enac, di inviare una propria relazione all’Antitrust. E ai fini della relazione, Gesap invierà ad Enac tutta la documentazione utile in suo possesso. Chiediamo anche agli aeroporti di Catania e di Trapani di fare la stessa cosa, dando ulteriore supporto alla relazione che Enac sottoporrà all’Antitrust.

“Ritengo che la proposta di provvedimento cautelare possa essere formulata anche dalla Regione siciliana, che ha già presentato due esposti all’Antitrust”, spiega Carmelo Calì, vicepresidente nazionale e responsabile settore Trasporti e turismo di Confconsumatori. “Da parte mia, in qualità di rappresentante del CNCU nell’Osservatorio regionale del trasporto aereo, chiederò che l’Osservatorio possa discutere la proposta di chiedere il provvedimento cautelare”.

  • Aprile, 5
  • 2603
  • Dalle Sedi, Sicilia, Turismo e Trasporti
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In Sicilia nasce l’Osservatorio regionale per il trasporto aereo Insieme a Istituzioni, Autorità, Università e tecnici siede anche Carmelo Calì, componente designato dal CNCU e vicepresidente di Confconsumatori

Palermo, 24 febbraio 2023 – Si è tenuta ieri a Palermo la prima riunione dell’Osservatorio regionale per il trasporto aereo, l’organismo fortemente voluto dal presidente della Regione Renato Schifani per monitorare il traffico aereo da e per la Sicilia e contrastare l’aumento esorbitante delle tariffe, specialmente nei periodi di alta stagione. Tra i rappresentanti designati anche Carmelo Calì, componente designato dal CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti) e vicepresidente di Confconsumatori.

I COMPONENTI – Il tavolo riunisce, tra gli altri, i rappresentanti dei sei aeroporti siciliani, dell’Enac, della facoltà di Statistica dell’Università di Palermo e dei Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, con l’obiettivo di rendere più funzionali i servizi ai viaggiatori, contrastare il caro tariffe e monitorare il traffico aereo. All’incontro, presieduto dall’assessore regionale ai Trasporti Alessandro Aricò, hanno partecipato Salvatore Ombra e Giovanni Amico, presidente e rappresentante di Airgest; Natale Chieppa, Francesco Randazzo e Giovanni Scalia, rispettivamente direttore generale, presidente e amministratore delegato di Gesap; Giovanna Candura e Daniele Casale, presidente e responsabile commerciale aviation di Sac; Mariano Rodi, presidente aeroporto di Pantelleria; i docenti di Statistica dell’Università di Palermo Massimo Attanasio e Filippa Bono; Carmelo Calì, componente designato dal CNCU e vicepresidente di Confconsumatori; in collegamento da Roma, Sabrina Paris, direttore dell’ufficio statistiche di Enac.

osservatoriovolisicilia«Oggi abbiamo posto le basi affinché gli aeroporti siciliani comincino a interagire – ha detto Alessandro Aricò – costituendo una rete aeroportuale. Vogliamo inaugurare una strategia che aiuti a fare sistema, a migliorare i servizi e porsi nei confronti delle compagnie con una visione unitaria. Abbiamo avuto, inoltre, la possibilità di interloquire con i rappresentanti dei sei aeroporti siciliani, con l’Enac e con chi rappresenta i consumatori per mettere a fuoco in maniera più nitida i contorni della questione del caro-voli. L’Università di Palermo ci aiuterà ad assemblare e a interpretare i dati statistici sui biglietti aerei. Abbiamo l’obbligo di far viaggiare i venti milioni di passeggeri che transitano dai nostri scali a prezzi più ridotti. L’insediamento dell’Osservatorio è un altro passo che il governo fa dopo l’esposto del all’Antitrust e l’arrivo di un terzo vettore che collegherà la Sicilia col continente».

«Il caro voli da e per la Sicilia è un problema antico e purtroppo sempre attuale, che abbiamo sempre denunciato – ha commentato a margine dell’evento l’avvocato Carmelo Calì – Siamo contenti che, adesso, se ne facciano carico finalmente le istituzioni e, in particolare la Regione Siciliana con l’istituzione dell’Osservatorio. E’ importante che siano stati coinvolti tutti i soggetti del settore, oltre che l’Università, perché in tal modo la questione potrà essere affrontata unitariamente, con il dovuto approccio e, per come ci auguriamo, risolta. E’ sempre più chiaro, infatti, che il salasso che i siciliani subiscono dalle compagnie aeree non può essere derubricato, come le stesse vorrebbero, a semplice lamentela delle associazioni dei consumatori».

  • Febbraio, 24
  • 3122
  • Sicilia, Turismo e Trasporti
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Disservizi aerei e reclami all’Enac I poteri dell’Ente, le sanzioni e la risoluzione dei singoli casi di rimborso e risarcimento. Ecco tutto quello che bisogna sapere per fare un reclamo all’Enac.

Parma, 27 luglio 2022 – I disservizi aerei di questa estate hanno portato molti passeggeri a inoltrare reclami all’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) tramite il sito internet, secondo la normale procedura attiva, in ogni caso, in tutti i periodi dell’anno.

Tuttavia è necessario fornire alcuni chiarimenti al fine di evitare inutili aspettative ai consumatori. La prima cosa da tenere a mente è che il reclamo all’Enac non comporta l’apertura di una pratica di rimborso o risarcimento tra il passeggero e la compagnia, che resta una questione che compete solamente questi ultimi due soggetti.

E allora a cosa servono i reclami all’Enac, e quali sono i poteri di intervento dell’Ente?

REGOLAMENTO COMUNITARIO N. 261/2004 – Tratta di disservizi quali negato imbarco, cancellazione, ritardo prolungato del volo, obbligo di informazione ed assistenza da parte della compagnia aerea, sistemazione in classe superiore o inferiore. L’Enac è stato individuato dal Governo italiano come l’Organismo responsabile in Italia della corretta applicazione del Regolamento e ha il potere di irrogare sanzioni amministrative nei confronti dei soggetti inadempienti.

Quindi, un reclamo all’Enac relativo a questi disservizi mette in moto un procedimento finalizzato all’accertamento della violazione del Regolamento e quindi all’irrogazione della sanzione prevista. Certamente potrebbe accadere che la compagnia, una volta coinvolta nel procedimento amministrativo, pur di non subire una sanzione, provveda a risarcire i passeggeri, ma questo è soltanto un effetto indiretto ed eventuale del reclamo, mai diretto. Quindi è giusto fare il reclamo all’Enac, ma con questa consapevolezza. Conviene dunque, in ogni caso, presentare autonomo reclamo alla compagnia. Mettendo per conoscenza l’Enac come consigliato dal presidente dell’ente, l’avvocato Pierluigi Umberto Di Palma,  nel corso dell’audizione parlamentare dello scorso 12 luglio.

REGOLAMENTO COMUNITARIO N. 1107/2006 – Prevede l’assistenza obbligatoria e gratuita per tutte le persone con disabilità, a mobilità ridotta o anziani (PMR) e si applica a tutti i voli (di linea, charter, low cost). È di fondamentale importanza effettuare la richiesta del servizio di assistenza alla compagnia aerea, all’agenzia di viaggio o al tour operator che hanno l’obbligo di trasmetterla al gestore degli aeroporti di partenza, arrivo e di eventuale transito. La richiesta dell’assistenza deve essere effettuata al momento della prenotazione o dell’acquisto del biglietto aereo e, in ogni caso almeno 48 ore prima della partenza, in quanto, per ragioni di sicurezza aeronautica, il numero dei posti a bordo è limitato. Anche in questo caso l’Enac è stato individuato quale Organismo responsabile dell’applicazione del Regolamento e vale quanto detto sopra. Con un’aggiunta: questo regolamento prevede il coinvolgimento nel servizio oltre che della compagnia aerea anche della società di gestione dell’aeroporto e quindi la valutazione di eventuali violazioni riguarderà entrambi i soggetti, per verificare su chi ricade la responsabilità. Anche in questo caso conviene presentare autonomo reclamo alla compagnia e alla società di gestione dell’aeroporto, mettendo per conoscenza l’Enac.

CONVENZIONE  MONTREAL – Disciplina la ritardata consegna, il danneggiamento o lo smarrimento del bagaglio registrato (il bagaglio consegnato al momento dell’accettazione e per il quale viene emesso il Talloncino di Identificazione Bagaglio). Diversamente da quanto stabilito per i due Regolamenti precedenti, non è previsto un Organismo responsabile nazionale e un relativo sistema sanzionatorio. In tutti i casi, per i disagi sopraelencati, eventuali segnalazioni consentono comunque all’Enac di rilevare criticità ed esigenze degli utenti e  magari intervenire prontamente per il costante miglioramento dei servizi offerti dagli operatori del trasporto aereo.

«Abbiamo voluto dare queste informazioni affinché i passeggeri conoscano non solo i propri diritti, ma anche gli strumenti e le modalità per esercitarli e ottenere i giusti risarcimenti», dichiarano Mara Colla, Presidente di Confconsumatori e l’avvocato Carmelo Calì, Responsabile nazionale Trasporti e Turismo dell’associazione e rappresentante del CNCU (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti) presso l’Enac.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’Enac alla sezione dedicata ai Passeggeri: https://www.enac.gov.it/passeggeri.

  • Luglio, 27
  • 8381
  • Turismo e Trasporti
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Il “buonismo” di Ryanair: cancella anche i risarcimenti I passeggeri hanno diritto a compensazione pecuniaria e risarcimenti, ma le violazioni del regolamento comunitario proseguono: urge l’intervento dell’Enac

Parma, 29 settembre 2017 – Nel caso dei voli cancellati la compagnia Ryanair continua a negare ai passeggeri i diritti loro spettanti in virtù del Regolamento Comunitario n. 261/2004. L’ultima trovata sono le e-mail con le quali la Compagnia sta offrendo dei buoni (voucher) di 80 o 40 € da utilizzare entro la primavera del 2018, in alcuni casi in aggiunta al rimborso del prezzo del biglietto non utilizzato per i passeggeri non riprotetti.

  • Settembre, 29
  • 3973
  • Pratiche commerciali scorrette, Turismo e Trasporti
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Alitalia e passeggeri: la priorità dimenticata Confconsumatori avanza due proposte: «Enac pianifichi, con altri vettori, la protezione dei passeggeri e i rimborsi dei biglietti»

Parma, 28 aprile 2017 – Alitalia: atto terzo e sempre lo stesso copione. Mentre in queste ore si dibatte sul futuro della compagnia sembra relegato nel dimenticatoio il destino dei passeggeri.

Nemmeno una parola da parte dei vertici della società, eppure ci avevano raccontato che i passeggeri erano la priorità. Ma forse si trattava di una favola e coloro che hanno già acquistato i biglietti non sanno quale destino li attende. Né può valere la nota di ieri in virtù della quale non vi sarebbe nessun impatto sull’operatività: la stessa infatti è indirettamente smentita dalle dichiarazioni del governo sul prestito ponte che sarebbe concesso esclusivamente per evitare lo stop dei voli.

È pertanto opportuno un intervento dell’ENAC, immediato, che pianifichi la protezione dei passeggeri nel caso in cui la compagnia dovesse interrompere l’operatività. E ciò potrà avvenire solo con il coinvolgimento degli altri vettori. Per questo é importante che l’Ente istituisca, da subito, un apposito tavolo di lavoro affinché si possa programmare, per tempo, ogni utile intervento. Peraltro si tratta di una esperienza già messa in atto, nel recente passato, in occasione della crisi della Wind Jet. Tale soluzione potrà attivare le garanzie per i passeggeri a prescindere dal futuro della compagnia e in attesa che sulle sorti della stessa si abbia quella certezza, che allo stato non sussiste. Prima si interverrà minori saranno i disagi per i passeggeri. Ci auguriamo che la nostra proposta possa trovare tempestivo accoglimento

Chiediamo, inoltre, che sin da ora venga imposto al vettore la restituzione ai passeggeri che lo richiederanno delle somme pagate per i biglietti acquistati e non ancora utilizzati.

Intanto é necessario ricordare che i passeggeri che hanno acquistato i biglietti a mezzo di carta di credito, nel caso di cancellazione dei voli, potranno chiedere alla società emittente e/o alla propria banca il rimborso delle somme corrisposte. A tal fine è necessario telefonare al servizio clienti di tali società e attivare la relativa procedura. La stessa società emittente la carta di credito indicherà le modalità ed invierà a mezzo e-mail uno schema di lettera che il passeggero dovrà compilare, firmare e trasmettere a mezzo fax al numero che sarà indicato.

«La tutela dei diritti dei passeggeri resta prioritaria e qualsiasi ipotesi societaria futura non potrà prescindere da tale finalità. Per questi motivi continueremo a batterci in tutte le sedi affinché tali diritti abbiano pieno riconoscimento» hanno dichiarato l’avvocato Carmelo Calì, responsabile Trasporti e Turismo e Mara Colla, Presidente di Confconsumatori.

  • Aprile, 28
  • 3158
  • Turismo e Trasporti
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SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
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Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
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Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

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