logo
Iscriviti DONA IL TUO 5X1000
HOME CHI SIAMO CONSIGLIO DIRETTIVO LA STORIA TRASPARENZA DOVE SIAMO ISTITUZIONI & MEDIA PROGETTI MAPPA SITO ARCHIVIO NEWS
HOME
CHI SIAMO
CONSIGLIO DIRETTIVO LA STORIA TRASPARENZA
DOVE SIAMO ISTITUZIONI & MEDIA
PROGETTI
MAPPA SITO ARCHIVIO NEWS

CATEGORIE

  • Accesso alla giustizia e conciliazioni
  • Acquisti e Garanzie
    • Chiusura Contratti
  • Alimentazione
  • Assicurazioni
  • Casa e Utenze
    • Compravendita e locazione
    • Mutui
  • Internet
  • Pratiche commerciali scorrette
  • Privacy e Protezione dei dati personali
  • Progetti e Attività
    • Più sai più sei
    • Anziano fragile
    • ENERGIA: Diritti a viva voce
    • Bella Nonno!
    • CONFOOD
    • Consumatori 2.0
    • PERIODICO “CONFCONSUMATORI NOTIZIE”
    • Io sono Originale
    • NOI & UNICREDIT
    • Terminati
      • PIU’CONCORRENZA,PIU’DIRITTI
      • OCCHI APERTI!
      • GUARDA CHE TI RIGUARDA!
      • RCAuto Risparmiare si può
      • GUIDO SICURO
      • Patti Chiari
      • ENERGIA: Incontri Territoriali
      • CONSUMERLAB
      • STELLA POLARE – SPORTELLI PILOTA
  • Risparmio e Investimenti
  • Salute
  • Servizi e Società
    • Rapporti con Pubblica Amministrazione
  • Telefonia
  • Turismo e Trasporti
    • Patente e multe
  • TV
  • Dalle Sedi
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Friuli Venezia Giulia
    • Emilia Romagna
    • Liguria
    • Lazio
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Umbria
    • Veneto

TAG CLOUD

ABF acqua aereo agenzia consumatori aiuto consumatori alzheimer Arera assicurazioni auto azionista banca Banca Etruria bollette bond argentina BPV conciliazione coronavirus difesa consumatore diritti consumatore energia Energia: diritti a viva voce garanzia gas internet investimenti MPS nave pacchetti turistici parmalat parte civile passeggero Poste protezione consumatori rcauto rimborso risarcimento risparmio salute Salva Banche sicurezza alimentare sostenibilità treno truffa turismo Veneto Banca

MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: turismo

Eruzione Etna, rimborsi e risarcimenti: il vademecum di Confconsumatori Voli cancellati e ritardi: cosa sapere su rimborsi, assistenza e diritti dei passeggeri.

Parma, 17 Agosto 2026 – Dopo l’emergenza Etna di questi giorni che ha causato notevoli disagi e disservizi ai turisti, è bene ricordare quali sono i diritti dei passeggeri su rimborsi e risarcimenti. Abbiamo assistito a diversi rimpalli di responsabilità ma l’obbligo di assistenza da parte delle compagnie aeree è previsto dal Regolamento Comunitario n. 261/2004 e confermato dalla Corte di Giustizia UE.

Mettiamo questo breve vademecum a disposizione dei passeggeri per aiutarli a orientarsi.

VADEMECUM

1. Se non siete stati riprotetti su altro volo avete diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto senza decurtazioni.

2. Se la vostra partenza o il vostro arrivo sono stati spostati da Catania a un altro scalo siciliano, avevate diritto al trasferimento gratuito tra gli aeroporti. Se la compagnia non ha provveduto e siete stati costretti a noleggiare un’auto, prendere un taxi, il treno o un bus di linea, avete diritto al rimborso totale delle somme spese, esibendo il titolo di viaggio e/o la ricevuta fiscale.

3. Avevate diritto a pernottamento in hotel, al transfer dall’aeroporto all’albergo e viceversa, e a pasti e bevande in congrua relazione alla durata dell’attesa. Se la compagnia non ha provveduto anche in questo caso avete diritto al rimborso totale delle somme spese, esibendo le fatture dell’hotel, scontrini di bar, ristoranti, supermercati, corse in taxi o mezzi di trasporto sostitutivi.

4. In tutti i casi di rimborso, se avete smarrito le ricevute non rinunciate alla richiesta perché, in casi similari, la Corte di Cassazione ha ammesso il rimborso in via equitativa.

5. Se la compagnia non ha fornito la dovuta assistenza richiedete il risarcimento per i danni non patrimoniali subiti.

6. Oltre a rimborsi e risarcimenti potete segnalare la mancata assistenza all’ENAC accedendo al sito ufficiale e compilando il modulo di segnalazione online per violazione del Regolamento 261/2004. Descrivete dettagliatamente l’abbandono subìto a Catania o negli altri scali.

7. Infine non dimenticate di valutare se la compagnia aerea ha messo in atto una pratica commerciale scorretta, ingannevole od aggressiva, in base al Codice del Consumo, che potrete segnalare all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

«Le compagnie aeree, dopo non aver prestato assistenza, stanno iniziando adesso ad opporre dinieghi a rimborsi e risarcimenti, con motivazioni del tutto infondate e pretestuose. Consigliamo pertanto ai consumatori di non arrendersi ed insistere nel reclamare i propri diritti», ha affermato l’avv. Carmelo Calì, presidente nazionale di Confconsumatori.

Lo Sportello del Turista di Confconsumatori

Ricordiamo che Confconsumatori mette a disposizione dei viaggiatori lo Sportello del Turista, attivo per informazioni, assistenza e segnalazioni in materia di trasporto aereo e diritti dei passeggeri presso le sedi territoriali oppure tramite i seguenti e-mail e telefono: sportelloturista@confconsumatori.it – 340-7289212

  • Agosto, 17
  • 891
  • Turismo e Trasporti
  • More

Disservizi in vacanza: lo Sportello del turista di Confconsumatori compie 20 anni Per tutta l’estate sarà possibile ricevere informazioni e assistenza per pacchetti turistici, trasporto aereo, trasporto ferroviario, trasporto navale e trasporto autostradale.

Parma, 5 luglio 2025 – Riparte oggi, in occasione del ventesimo anniversario, lo Sportello del turista di Confconsumatori: un importante presidio a tutela dei viaggiatori, attivo a livello nazionale per tutta l’estate. Sarà possibile ricevere informazioni, consulenza e assistenza telefonica, online e anche in presenza – nelle ormai tradizionali sedi tra le province di Catania, Messina e Ragusa – in merito a tutti i disservizi e le problematiche in materia di turismo. Lo Sportello è ormai un punto di riferimento fisso in materia di assistenza ai turisti in estate, ricoprendo anche un ruolo di coordinamento nazionale delle attività svolte dall’associazione in questo settore.

Questo è l’indirizzo email dedicato: sportelloturista@confconsumatori.it

DA TENERE A MENTE QUEST’ESTATE

RECESSO ENTRO 5 GIORNI DAI CONTRATTI DI ACQUISTO ONLINE – Esiste un termine purtroppo ancora poco conosciuto dai consumatori: è possibile recedere dai contratti di acquisto online dei pacchetti turistici (che sono contratti a distanza negoziati al di fuori dei locali commerciali) entro 5 giorni dalla data della conclusione del contratto o dalla data in cui ricevono le condizioni contrattuali e le informazioni preliminari, se successiva. Bisogna prestare massima attenzione perché si tratta di un termine più breve previsto espressamente dal Codice del turismo rispetto a quello di 14 giorni previsto dal Codice del consumo per i contratti a distanza. Il consumatore, se rispetta il termine, non deve motivare la propria scelta. Se dopo l’acquisto ci si accorge di aver pagato un prezzo troppo alto o se la vacanza non coerente con le proprie esigenze, può tranquillamente recedere.

ACQUISTI ONLINE – Le vendite online dei vari servizi turistici (pacchetti turistici, hotel, B&B, case vacanze, biglietti aerei, navali e ferroviari, eccetera) aumentano sempre più e con esse le fregature per i consumatori. Questo inizio di stagione ha già fatto registrare segnalazioni di diversi inadempimenti legati a servizi diversi e di qualità inferiore rispetto a quelli promessi, richieste di costi aggiuntivi dopo l’acquisto, ostruzionismo nel rimborso conseguente a legittimo recesso, dinieghi di annullamento causa malattia. E c’è da augurarsi che non si verifichino casi di truffe con vendite di servizi inesistenti. È opportuno, quindi, ricordare quali sono i diritti del consumatore e le regole che devono osservare i siti: innanzitutto, devono essere ben chiari la società venditrice, i relativi recapiti nonché le caratteristiche essenziali dei servizi offerti. Deve essere indicato il prezzo complessivo da corrispondere, comprensivo di spese accessorie ed eventuali imposte e tasse. Bisogna fare attenzione all’esistenza di alcune clausole vessatorie, che sono comunque nulle. Si tratta in genere di clausole che limitano la responsabilità della società venditrice in caso di danni o inadempimenti, deroga al foro del consumatore, che è quello di residenza dell’acquirente del servizio. E, talvolta, ci si ritrova anche di fronte a penali eccessivamente onerose. Inoltre i venditori dovranno indicare chiaramente il costo totale del servizio, incluso qualunque addebito supplementare e gli acquirenti non dovranno pagare altri costi se non ne sono stati adeguatamente informati prima di effettuare l’ordine. Quindi, niente spese e costi nascosti, e la conferma dell’acquisto e del relativo pagamento da parte del consumatore dovrà essere esplicita.

PRINCIPALI TEMI DI ASSISTENZA

PACCHETTI TURISTICI – I pacchetti turistici hanno per oggetto i viaggi, le vacanze e i circuiti tutto compreso. Comprendono almeno due di questi elementi: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio, che costituiscono parte significativa al pacchetto turistico, come ad esempio visite ed escursioni. Il consumatore ha diritto al risarcimento del danno, anche da vacanza rovinata, o riduzione del prezzo, in caso di mancato o inesatto adempimento da parte dell’organizzatore (tour operator o agenzia di viaggi) o del venditore (agenzia di viaggi, anche online).

VIAGGI AEREI – In caso di cancellazione del volo la compagnia ha l’obbligo di offrire al passeggero la possibilità di scegliere tra il rimborso del biglietto o la riprotezione con altro volo. Spettano in ogni caso l’assistenza e la compensazione pecuniaria che, in base alla tratta, può essere di 250, 400 o 600 euro. In caso di ritardi sono previsti rimborsi e risarcimenti in base alle ore di ritardo. Per i ritardi prolungati, pari o superiori alle tre ore, al passeggero spetta, oltre l’assistenza, la compensazione pecuniaria nella stessa misura della cancellazione. In caso di negato imbarco – compreso l’overbooking, quando il numero di passeggeri supera i posti disponibili – al passeggero spettano gli stessi diritti previsti in caso di cancellazione. Per i bagagli, in caso di risarcimento per distruzione, danneggiamento, smarrimento o ritardata consegna del bagaglio, la richiesta di risarcimento deve essere inoltrata entro 7 giorni in caso di danneggiamento ed entro 21 giorni per la ritardata consegna. Nell’immediatezza la constatazione dell’evento deve essere effettuata all’Ufficio “Lost and Found” dell’aeroporto di arrivo compilando il modulo Pir e prima di lasciare l’aera aeroportuale.

VIAGGI IN TRENO – In caso di ritardi e disservizi è possibile chiedere il risarcimento in virtù del Codice del consumo e del Regolamento Comunitario n. 1371/2007.

«Anche il 2025 ci vede impegnati per il ventesimo anno a fianco dei turisti contro soprusi, inadempienze ed illegittime richieste – dichiarano Marco Festelli, presidente di Confconsumatori, e Carmelo Calì, vicepresidente dell’associazione e responsabile nazionale Trasporti e turismo –. Ogni estate porta nuove segnalazioni di disservizi accanto a quelle ormai consolidate nel tempo. Questo importante anniversario ci chiama a una maggiore responsabilità nell’assistenza ai consumatori che hanno diritto di godere a pieno di un periodo di svago e riposo».

Per informazioni: 348 5152184

COME CONTATTARE LE SEDI DELLO SPORTELLO DEL TURISTA

CATANIA, piazza Michelangelo Buonarroti 22

095 7049705 (durante gli orari di apertura) – 340 7289212

sportelloturista@confconsumatori.it

Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13; martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 19.

GIARRE (Catania), via Tommaseo 121

095 932573 (durante gli orari di apertura)

confconsumatorigiarre@hotmail.it

Orari di apertura: mercoledì dalle 17 alle 20

MESSINA, via Antonio Salandra 19, piano terra

351 8647740

confconsumatori.messina@gmail.com

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 16.30 alle 19.30 previo appuntamento telefonico

TAORMINA (Messina), via Bastione 6

329 3115995

confconsumatori.taormina@gmail.com

Previo appuntamento telefonico

RAGUSA, via Dante 9

0932 651564

confconsumatorirg@alice.it

Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 13.30

  • Luglio, 4
  • 3255
  • Turismo e Trasporti
  • More

Trasporto aereo: lo sciopero di domani non è “circostanza eccezionale” Confconsumatori: “Spetta ai passeggeri la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento comunitario per come statuito dalla Corte di Giustizia Europea”

Parma, 6 settembre 2024 – Lo sciopero del trasporto aereo previsto per domani, sabato 7 settembre 2024, causerà disservizi ai passeggeri che dovranno spostarsi con le compagnie Ita Airways e Wizz Air: molti voli subiranno infatti cancellazioni e ritardi. Come prevedibile, torneremo ad ascoltare il solito disco rotto delle compagnie secondo le quali lo sciopero è una “circostanza eccezionale” che, in base al Regolamento Comunitario n. 261/2004, esclude il diritto dei passeggeri a ricevere la compensazione pecuniaria. Tuttavia, in questo caso, le cose stanno diversamente, come ha chiarito la Corte di Giustizia Europea con la propria consolidata giurisprudenza sul punto: per alcuni scioperi non vale, infatti, la nozione di circostanza eccezionale.

IL REGOLAMENTO COMUNITARIO

La Corte ha stabilito che la nozione di “circostanze eccezionali”, ai sensi del Regolamento n. 261/2004, dev’essere interpretata restrittivamente. La scelta del termine “eccezionali” testimonia la volontà del legislatore di includere soltanto le circostanze sulle quali il vettore aereo operativo non ha alcun controllo. Dunque, come qualsiasi datore di lavoro, un vettore aereo che abbia a che fare con uno sciopero del suo personale motivato da rivendicazioni connesse alle condizioni di lavoro e di retribuzione non può sostenere di non avere alcun controllo su tale movimento. E sia nel caso di Ita Airways che di Wizz Air si tratta di sciopero dei dipendenti delle due compagnie in relazione a controversie di lavoro interne. Ne consegue che nessun diritto può essere negato ai passeggeri ai quali, in caso di cancellazione o di ritardo superiore alle tre ore, dovrà essere corrisposta la compensazione nella misura di 250, 400 e 600 euro in base alla lunghezza della tratta.

IN CASO DI CANCELLAZIONE

Se poi il volo viene cancellato, il passeggero può scegliere se essere riprotetto – cioè se ricevere un biglietto per un volo alternativo – oppure se ottenere il rimborso per intero del prezzo pagato. La compagnia ha l’obbligo di offrire la riprotezione, ma la scelta è rimessa al passeggero che decide liberamente cosa fare. Spetta, in ogni caso, l’assistenza che è dovuta anche in presenza di circostanze eccezionali, e quindi pasti, bevande e pernottamento se necessario.

Ricordiamo infine che anche in presenza di uno sciopero vi sono delle fasce orarie nelle quali i voli devono regolarmente essere effettuati: dovrà essere garantita la regolare circolazione di tutti i voli, inclusi i voli charter, programmati in partenza, secondo gli orari pubblicati, nelle fasce orarie dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 18.00 alle 21.00, nonché dei voli internazionali in arrivo entro mezz’ora dalla scadenza delle stesse fasce.

“Ci auguriamo responsabilità da parte delle compagnie che, oltre a dare la massima assistenza ai passeggeri in aeroporto, confidiamo provvederanno a corrispondere indennizzi e risarcimenti, evitando di sfiancare i consumatori con illegittimi dinieghi e costringendoli così ad agire in giudizio per ottenere i propri diritti”, commentano il presidente di Confconsumatori Marco Festelli e Carmelo Calì, responsabile Trasporti e turismo e vicepresidente dell’associazione.

PER ASSISTENZA

I viaggiatori che desiderassero ricevere informazioni e assistenza potranno contattare lo Sportello del Turista di Confconsumatori inviando un’e-mail all’indirizzo sportelloturista@confconsumatori.it, oppure rivolgersi a una delle sedi territoriali elencate al link www.confconsumatori.it/disservizi-in-vacanza-torna-lo-sportello-del-turista-di-confconsumatori/ per ricevere supporto telefonicamente, via e-mail o in presenza.

 

 

  • Settembre, 6
  • 2179
  • Turismo e Trasporti
  • More

L’estate dell’“arrangiatevi!” Tra disservizi e inadempimenti, i turisti si sono trovati abbandonati a se stessi: senza ricevere la dovuta assistenza, oppure vessati con pretestuose eccezioni

Parma-Catania, 2 settembre 2024 – Il primo dato che emerge con evidenza, dal bilancio delle vacanze estive, è la mancata assistenza ai turisti, sia nel settore dei trasporti che in quello dei pacchetti turistici.

AEREI

Nel trasporto aereo, ciò è avvenuto per cancellazioni dovute sia a circostanze eccezionali che non eccezionali laddove, in entrambi i casi, è dovuta l’assistenza e la riprotezione con altro volo. In molte situazioni, come rileva lo Sportello del Turista di Confconsumatori, non è stata offerta la riprotezione – un biglietto su un volo alternativo – oppure è stata offerta solo formalmente per 3, 4 o 5 giorni dopo: una soluzione impraticabile per i passeggeri, che sono stati costretti a trovare autonomamente un’altra possibilità per raggiungere il luogo della vacanza o per ritornare a casa. In tantissimi casi, si trattava di famiglie con bambini e persone anziane. È mancata poi l’assistenza, e quindi la sistemazione in albergo in attesa di un’opzione alternativa di trasporto, i pasti e così via.

Ma la riprotezione e l’assistenza sono diritti dei passeggeri previsti dal Regolamento Comunitario n. 261/2004: le compagnie che non hanno garantito questi diritti hanno violato la normativa. Si può quindi richiedere il rimborso di tutte le spese sostenute, sia per il trasporto a causa di una mancata o non opportuna riprotezione che per l’assistenza non prestata, inoltrando reclamo e allegando le ricevute. Anche per i ritardi aerei, in caso di mancata assistenza, vale quanto detto per le cancellazioni.

NAVI E TOUR OPERATOR

Nel settore del trasporto navale si sono verificati episodi di ritardi o guasti che hanno causato non pochi inconvenienti ai turisti, i quali non hanno ricevuto assistenza e sono stati lasciati a loro stessi.

Tour operator e/o organizzatori di viaggi non sono stati da meno: spesso, di fronte a una cancellazione del volo compreso nel pacchetto turistico, che ha impedito ai passeggeri di raggiungere il luogo di vacanza, non hanno proceduto a nessun annullamento e rimborso. Come se la colpa fosse stata dei turisti, e non della circostanza eccezionale intervenuta.

Vale lo stesso per quegli operatori che non hanno consentito il recesso da un pacchetto turistico, anche se motivato da circostanze imprevedibili e certificate dei passeggeri. Diversi, secondo quando testimoniano le segnalazioni pervenute allo Sportello del Turista, hanno agito come se si trattasse di una scelta dei turisti, e non di una impossibilità oggettiva a partire, ad esempio per motivi di salute. Atteggiamenti simili sono stati tenuti anche da strutture alberghiere, che non hanno consentito rinunce e rimborsi dovuti.

Spesso sono risultate inutili anche le polizze assicurative acquistate, anzi – più correttamente – vendute ai consumatori, insieme ai servizi turistici: “Le compagnie assicurative – spiega Carmelo Calì, vicepresidente e responsabile Trasporti e turismo di Confconsumatori – hanno frapposto ostacoli di diversa natura, quali la mancata copertura del disservizio occorso o, bontà loro, una presunta responsabilità del turista. E, quindi, anche in questo caso: ‘Arrangiatevi!’”.

TRENI

Nel settore del trasporto ferroviario ci sono stati innumerevoli ritardi e cancellazioni. Alcuni causati da incendi, altri da lavori sulle varie linee. I primi, ha fatto sapere il Gruppo FS, si sono verificati nelle vicinanze dei binari e non hanno riguardato la sede ferroviaria e quindi si tratterebbe di una circostanza eccezionale. Tuttavia, a causa di ciò, i passeggeri, che hanno subito non pochi disagi tra ritardi e cancellazioni, avevano diritto all’assistenza, che in molti casi non è stata prestata. Per quanto riguarda i lavori, appaiono certamente auspicabili gli interventi finalizzati al potenziamento infrastrutturale ma, più che delle 17.000 mail inviate prima della partenza ai passeggeri interessati, sarebbe stato necessario informarli o al momento dell’acquisto del biglietto o con congruo avviso. In tal modo, l’informazione è arrivata quando le persone avevano già programmato la propria vacanza, che prevedeva lo spostamento in treno. Se fossero state informate per tempo, avrebbero magari optato per altre soluzioni. Trattandosi di lavori programmati, è chiaro che tutto ciò era possibile.

È vero che in caso di ritardi superiori a 60 minuti, a cancellazioni o limitazioni, è stata offerta la riprogrammazione o la rinuncia con il rimborso intrigale, ma non sempre basta. Perché i turisti, avendo dovuto riorganizzare gli spostamenti, sono andati incontro a nuove e ulteriori spese. E quindi, che si sia trattato di incendi o di lavori, è opportuno valutare caso per caso i disservizi subiti.

AGENZIE ONLINE

Infine, una menzione particolare meritano le agenzie online di vendita di servizi di trasporto e/o servizi turistici. La casistica è talmente ampia che merita un approfondimento, su cui torneremo in futuro. Per adesso, lo Sportello del Turista di Confconsumatori può confermare che i turisti alle prese con disagi e disservizi non sono solo stati abbandonati a se stessi, ma non hanno avuto nessun interlocutore, risultando i canali di contatto del tutto inefficaci.

“Queste le criticità più importanti riscontrate finora che intendiamo segnalare, riservandoci di evidenziarne di ulteriori nel finale di stagione. Non è stata un’estate felice per il rispetto dei diritti dei turisti consumatori, i quali spesso sono stati lasciati soli a risolvere i problemi causati da disservizi o circostanze eccezionali intervenute. In molti casi, si sono verificate delle vere e proprie vessazioni – dichiarano Marco Festelli, presidente di Confconsumatori, e Carmelo Calì, responsabile nazionale Trasporti e Turismo e vicepresidente dell’associazione –. Ferme restando le singole tutele individuali, cercheremo di capire se si tratta di un fenomeno generalizzato che, se permanesse, sarebbe fortemente pericoloso per la corretta e concreta applicazione delle norme di legge in materia”.

PER ASSISTENZA

Lo Sportello del Turista è attivo anche a settembre per fornire assistenza ai viaggiatori. È possibile inviare un’e-mail all’indirizzo sportelloturista@confconsumatori.it, oppure contattare una delle sedi territoriali elencate al link www.confconsumatori.it/disservizi-in-vacanza-torna-lo-sportello-del-turista-di-confconsumatori/ per ricevere supporto telefonicamente, via e-mail o in presenza.

  • Settembre, 2
  • 1329
  • Turismo e Trasporti
  • More

Disservizi in vacanza: torna lo Sportello del Turista di Confconsumatori A partire dal 1° agosto attiva l’assistenza per pacchetti turistici, cancellazioni e ritardi di voli, treni, navi ma anche smarrimento bagagli e disservizi autostradali

Parma-Catania, 30 luglio 2024 – Sta per ripartire, per il diciannovesimo anno, lo Sportello del Turista di Confconsumatori: un importante presidio a tutela dei viaggiatori, attivo a livello nazionale fino al termine dell’estate. Dal 1° agosto sarà possibile ricevere informazioni, consulenza e assistenza al telefono, online e anche in presenza – nelle ormai tradizionali sedi situate tra le province di Catania e Messina – per far valere i propri diritti in caso di disservizi e problematiche in materia di turismo. L’indirizzo e-mail dedicato è: sportelloturista@confconsumatori.it.

COSA TENERE A MENTE QUEST’ESTATE

RECESSO ENTRO 5 GIORNI PER CONTRATTI DI ACQUISTO ONLINE

Esiste un termine (purtroppo ancora poco conosciuto dai consumatori): è possibile recedere dai contratti di acquisto online dei pacchetti turistici (che sono contratti a distanza negoziati al di fuori dei locali commerciali) entro 5 giorni dalla data della conclusione del contratto o dalla data in cui ricevono le condizioni contrattuali e le informazioni preliminari, se successiva. Bisogna prestare massima attenzione perché si tratta di un termine più breve previsto espressamente dal Codice del Turismo rispetto a quello di 14 giorni previsto dal Codice del Consumo per i contratti a distanza. Il consumatore, se rispetta il termine, non deve motivare la propria scelta. Se dopo l’acquisto ci si accorge di aver pagato un prezzo troppo alto o se la vacanza non coerente con le proprie esigenze, si può dunque tranquillamente recedere.

AUMENTI PREZZI PACCHETTI TURISITICI: COME DIFENDERSI

Soprattutto ad agosto, periodo di partenze, potrebbero verificarsi richieste illegittime di integrazione del prezzo pagato al momento dell’acquisto del pacchetto. È importante conoscere cosa prevede a riguardo il Codice del Turismo, in che casi l’aumento è consentito e a quali condizioni. Innanzitutto, i prezzi possono essere aumentati soltanto se il contratto lo prevede espressamente. È opportuno, pertanto, controllare il contratto per verificare l’esistenza o meno della relativa clausola. Va inoltre ricordato che un aumento di prezzo è possibile solo se comunicato almeno 20 giorni prima della partenza. Le richieste di integrazione che non rispettano tali termini sono illegittime, e non potrebbero essere formulate: il consiglio è dunque quello di contestarle.

Le richieste di aumenti di prezzo, poi, non possono essere generiche ma sono possibili esclusivamente in conseguenza di modifiche riguardanti: a) il prezzo del trasporto di passeggeri in funzione del costo del carburante o di altre fonti di energia; b) il livello di tasse o diritti sui servizi turistici inclusi nel contratto imposti da terzi non direttamente coinvolti nell’esecuzione del pacchetto, comprese le tasse di atterraggio, di sbarco e d’imbarco nei porti e negli aeroporti; c) i tassi di cambio pertinenti al pacchetto.

Infine, se l’aumento di prezzo eccede l’8% del prezzo complessivo del pacchetto, il viaggiatore può accettare la modifica proposta oppure recedere dal contratto senza corrispondere spese di recesso o penalità. In caso di recesso, l’organizzatore può offrire al turista un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore. Se il pacchetto sostitutivo è di qualità o costo inferiore, il viaggiatore, se accetta, ha diritto a un’adeguata riduzione del prezzo. In ogni caso il consumatore non è obbligato ad accettare le soluzioni proposte e se decide di recedere l’organizzatore gli deve rimborsare tutte le somme corrisposte senza ingiustificato ritardo, e in ogni caso entro quattordici giorni dal recesso.

L’aumento di prezzo è possibile solo previa comunicazione chiara e precisa su supporto durevole da parte dell’organizzatore al viaggiatore, unitamente alla giustificazione di tale aumento e alle modalità di calcolo. Attenzione ad alcuni particolari: la comunicazione deve contenere le modifiche proposte e la loro incidenza sul prezzo del pacchetto, l’indicazione di un periodo ragionevole entro il quale il viaggiatore è tenuto a informare l’organizzatore della sua decisione, le conseguenze della mancata risposta del viaggiatore entro il suddetto periodo e l’eventuale pacchetto sostitutivo offerto con il relativo prezzo.

CANCELLAZIONI E RITARDI AEREI

Questi disservizi, molto comuni, si sono puntualmente ripresentati anche in questo primo periodo di vacanze. Spesso le compagnie tentano di sottrarsi agli obblighi previsti dal Regolamento Comunitario n. 261/2004, invocando presunte circostanze eccezionali, senza peraltro indicarle. Consigliamo ai passeggeri di non farsi ingannare da queste risposte e di insistere nelle richieste di compensazione pecuniaria, rimborso, risarcimento e riprotezione e assistenza: diritti irrinunciabili dei passeggeri.

I TEMI DI ASSISTENZA

PACCHETTI TURISTICI

I pacchetti turistici hanno per oggetto i viaggi, le vacanze e i circuiti tutto compreso. Comprendono almeno due dei seguenti elementi: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio, che costituiscono parte significativa al pacchetto turistico, come ad esempio visite ed escursioni. Il consumatore ha diritto al risarcimento del danno, anche da vacanza rovinata, e/o alla riduzione del prezzo, in caso di mancato o inesatto adempimento da parte dell’organizzatore (tour operator o agenzia di viaggi) o del venditore (agenzia di viaggi, anche online).

VIAGGI AEREI

CANCELLAZIONE DEL VOLO: La compagnia ha l’obbligo di offrire al passeggero la possibilità di scegliere tra il rimborso del biglietto o la riprotezione con altro volo. Spettano in ogni caso l’assistenza e la compensazione pecuniaria che, in base alla tratta, può essere di 250, 400 o 600 euro.

RITARDI: Sono previsti rimborsi e risarcimenti in base alle ore di ritardo. Per i ritardi prolungati, pari o superiori alle tre ore, al passeggero spetta, oltre l’assistenza, la compensazione pecuniaria nella stessa misura della cancellazione.

NEGATO IMBARCO: Comprende anche il cosiddetto overbooking, quando il numero di passeggeri supera i posti disponibili. Al passeggero spettano gli stessi diritti previsti in caso di cancellazione.

BAGAGLI: Spetta il risarcimento per distruzione, danneggiamento, smarrimento o ritardata consegna del bagaglio. La richiesta di risarcimento deve essere inoltrata entro 7 giorni in caso di danneggiamento ed entro 21 giorni per la ritardata consegna. Nell’immediatezza la constatazione dell’evento deve essere effettuata presso l’Ufficio Lost and Found dell’aeroporto di arrivo compilando il modulo PIR e prima di lasciare l’aera aeroportuale.

VIAGGI IN TRENO

In caso di ritardi e disservizi è possibile chiedere il rimborso e il risarcimento in virtù del Regolamento Comunitario n. 782/2021.

VIAGGI IN AUTOSTRADA

L’automobilista ha diritto di richiedere alla società autostradale i seguenti risarcimenti: viabilità e sicurezza; assistenza all’utenza autostradale; accessibilità ai servizi autostradali; pedaggio (ad esempio: errato calcolo del pedaggio; mancato pagamento); danni ai veicoli causati da: 1) urto della sbarra della pista Telepedaggio di accesso/uscita dei caselli autostradali; 2) caduta di oggetti distaccatisi da strutture autostradali; 3) investimento di animali o oggetti non rimossi tempestivamente dalla rete autostradale; 4) sinistro causato da buca o dissesto del manto autostradale, ove sia accertata la responsabilità della Società.

VIAGGI A BORDO DI NAVE

La normativa di riferimento è il Regolamento UE n. 1177/2010, che prevede tutele in caso di ritardi e cancellazioni (oltre al risarcimento danni).

SOGGIORNI IN ALBERGO

Il turista che subisce dei disservizi durante i giorni di soggiorno può chiedere il risarcimento all’albergatore.

«Anche il 2024 ci vede impegnati a fianco dei turisti contro soprusi, inadempienze e illegittime richieste – dichiarano Marco Festelli, presidente di Confconsumatori, e Carmelo Calì, Responsabile nazionale Trasporti e Turismo e vicepresidente dell’associazione –. Ogni estate porta nuove segnalazioni di disservizi accanto a quelle ormai consolidate nel tempo. Da parte nostra aiuteremo i consumatori ad affrontare sia le une che le altre perché il consumatore ha diritto di godere a pieno di un periodo di svago e riposo».

TUTTI I RECAPITI

CATANIA (Piazza Michelangelo Buonarroti, n. 22)

Contatti: 095.7049705 (durante gli orari di apertura) e 340.7289212 –

sportelloturista@confconsumatori.it

Orari di apertura: Lunedì dalle 9.30 alle 12; Venerdì dalle 9 alle 13; Martedì dalle 17 alle 19.30; Mercoledì dalle 16 alle 20.

GIARRE (CT) (Via N. Tommaseo n. 121)

Contatti: 095.932573 (durante gli orari di apertura) – confconsumatorigiarre@hotmail.it

Orari di apertura: Mercoledì dalle 17 alle 20

MESSINA (Via Antonio Salandra n. 19, piano terra)

Contatti: 351.8647740 – confconsumatori.messina@gmail.com

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 16.30 alle 19.30 previo appuntamento telefonico

TAORMINA (ME) (Via Bastione n. 6)

Contatti: 329.3115995 – confconsumatori.taormina@gmail.com

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 18 previo appuntamento telefonico

SINAGRA (ME) (Via Salita Orologio)

Contatti: 340.8356464 (attivo solo il martedì e il sabato dalle 16.30 alle 19.30) – confconsumo.sinagra@libero.it

  • Luglio, 30
  • 2992
  • Turismo e Trasporti
  • More

Traghetti in Sicilia, tutte le novità Confconsumatori: «I nuovi collegamenti sono un’ottima notizia per i consumatori: subito meno disagi per i viaggiatori e i turisti»

Parma, 27 luglio 2024 – Bluferries, società del Polo Logistica del Gruppo Fs, da lunedì 29 luglio attiverà nuovi collegamenti in traghetto fra Villa San Giovanni e Messina Porto Storico dedicati ai viaggiatori e ai turisti che arrivano o partono dalla Sicilia nella stagione estiva.

Una notizia che per Confconsumatori deve essere salutata positivamente. Certamente contribuirà a diminuire i disagi e le lunghe file a cui purtroppo sono costretti da anni siciliani e non siciliani. L’attivazione del servizio in piena estate e a ridosso del mese di agosto è quanto mai opportuna, intervenendo in un periodo di massimo traffico.

Ancor più se si tratta, come annunciato, non di qualche marginale corsa ma di ben 32 corse fra i due porti, 16 verso Villa San Giovanni e altrettanti verso Messina Porto Storico e che permetteranno in 30 minuti di muoversi nello Stretto di Messina con autovetture, camper, roulotte, motoveicoli. La prima partenza è prevista alle ore 7:45, l’ultima alle 22:30 per entrambi i porti.

«Si tratta di un servizio che certamente contribuirà anche ad aumentare la concorrenza – affermano Marco Festelli, presidente nazionale di Confconsumatori, e Carmelo Calì, vicepresidente e responsabile Trasporti e turismo dell’associazione – e, da questo punto di vista, ci auguriamo che i prezzi siano allettanti per i passeggeri, che apprezzano sempre la possibilità di poter risparmiare, soprattutto in vacanza».

I passeggeri che necessitano di informazioni e assistenza possono contattare lo Sportello del Turista di Confconsumatori all’indirizzo sportelloturista@confconsumatori.it, oppure rivolgersi ai presidi territoriali (recapiti disponibili sul sito www.confconsumatori.it//gli-sportelli-di-confconsumatori/).

  • Luglio, 27
  • 1695
  • Dalle Sedi, Sicilia, Turismo e Trasporti
  • More
Pagina 1 di 1112345...10...»Ultima »

SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
Via Mazzini 43 - 43121 - PARMA
CF 80025080344
Cerca lo sportello a te più vicino nell'area
DOVE SIAMO
APPROFONDIMENTI
Diritti del Consumatore
Il reclamo: i 10 errori più frequenti
Come non rovinarsi la vacanza
LINK UTILI
Condizioni Generali del servizio
Privacy Policy
Cookie Policy
Confconsumatori APS
Riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}