Parma, 30 gennaio 2011 – Lo scorso sabato 28 gennaio, i passeggeri in partenza dall’ aeroporto G. Verdi di Parma con volo Air Vallee per Catania delle ore 8.30 sono stati costretti ad un estenuante ritardo di oltre 12 ore . L’aereo, infatti, ha lasciato l’aeroporto solo alle 21, dopo aver causato immaginabili rilevantissimi disagi a tutti i passeggeri.

ASSISTENZA – A quanti vogliano conoscere e far valere i propri diritti, maturati a seguito di questo episodio, Confconsumatori precisa che la compagnia aerea Air Vallee avrebbe dovuto garantire a tutti i passeggeri l’assistenza consistente nella fornitura di pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa, oltre a due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o email.

BIGLIETTO – Inoltre, poiché il ritardo è stato superiore alle 5 ore, ogni passeggero che abbia deciso di rinunciare ad imbarcarsi sul volo per Catania avrà diritto ad ottenere il rimborso del prezzo del biglietto per il viaggio non effettuato .

COMPENSAZIONE PECUNIARIA – In base alla nota sentenza della Corte di Giustizia Europea il ritardo prolungato del volo è stato equiparato alla cancellazione e quindi al passeggero spetta un indennizzo nella misura di   250 € .

DANNI DIRETTI – Oltre al predetto risarcimento, ogni passeggero che, a causa ritardo, abbia subito ulteriori danni diretti , cioè conseguenti all’inadempimento della compagnia aerea, potrà chiedere a quest’ultima anche un risarcimento fino ad un massimo di circa 4.800 € .

A CHI RIVOLGERSI – La Confconsumatori invita quanti siano incorsi nello spiacevole episodio dello scorso sabato 28 gennaio a rivolgere le proprie richieste direttamente alla Air Vallee al fine di vedere tutelate le proprie posizioni già compromesse dall’estenuante ritardo.

Per ulteriori informazioni, anche riguardanti disservizi di altro genere, è possibile rivolgersi alla sede di Confconsumatori Parma (0521/230134) oppure inviare un’e-mail a turismo@guardachetiriguarda.it, attivato nell’ambito del progetto “Guarda che ti Riguarda!”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Ricordiamo che sul sito www.confconsumatori.com/servizituristici, nell’area download è disponibile la guida sui servizi turistici, con utili modelli di lettera per richiedere rimborsi o risarcimenti in caso di ritardo dei voli.