Parma, 1 dicembre 2008 – In seguito alla cancellazione e all’annullamento di molti voli da parte di Alitalia, i passeggeri si chiedono se possono ottenere il rimborso delle somme pagate per l’acquisto del biglietto e cosa devono fare.

A tal fine ricordiamo quanto segue.

– ACQUISTO CON PAGAMENTO A MEZZO CARTA DI CREDITO – Se un passeggero ha acquistato il biglietto tramite carta di credito, può ottenere il rimborso della somma pagata dalla propria banca, a cui è collegata la carta. Basta, pertanto, fare formale richiesta a mezzo di raccomandata a/r e la banca dovrà procedere al rimborso . Attenzione, perchè questo riguarda tutte le carte di credito e la banca deve soltanto anticipare la somma che, successivamente, le sarà, a sua volta, rimborsata dal circuito internazionale delle carte di credito.

– ACQUISTO PRESSO AGENZIA VIAGGI – Se il biglietto è stato acquistato presso un’ agenzia viaggi e il volo è stato annullato o cancellato, è consigliabile chiedere il rimborso del prezzo direttamente all’agenzia . Quest’ultima, infatti, in virtù della compensazione, può, a sua volta, alla chiusura periodica dei conteggi, in sede di conguaglio, recuperare le somme rimborsate al passeggero.

– VOLO INSERITO ALL’INTERNO DI UN PACCHETTO TURISTICO – In questo caso, è necessario verificare se, al momento dell’acquisto, è stata stipulata un’ assicurazione e se, tra i danni risarcibili ivi previsti, vi sono anche quelli conseguenti al fallimento della compagnia aerea. Si potrebbe anche tentare di ottenere il rimborso tramite il Fondo nazionale di garanzia previsto dal codice del consumo, ma non ne è certa l’ammissibilità.

– DOMANDA DI AMMISSIONE AL PASSIVO DI ALITALIA – Il cittadino si potrà rivolgere in ogni caso al Tribunale di Roma per chiedere l’insinuazione allo stato passivo. E’ vero che il termine ultimo per Alitalia-Linee Aeree Italiane s.p.a. è purtroppo scaduto lo scorso 16.11.2008, ma sarebbe auspicabile che tale termine fosse prorogato, sia perché molti cittadini non sono venuti a conoscenza di tale termine, sia perché ciò lo impone lo stesso prorogarsi delle procedure di amministrazione straordinaria . In tal senso Confconsumatori presenterà apposita istanza al Giudice Delegato. E’ vero che le possibilità di rimborso in questo caso sono remote, ma è sempre consigliabile presentare l’istanza. 

“ Oltre al danno, la beffa. Sembra questo il destino dei passeggeri Alitalia. Da parte nostra offriremo tutta la necessaria assistenza affinché chi ha pagato inutilmente abbia restituite le somme cui ha diritto ” – ha dichiarato l’avv. Carmelo Calì, responsabile trasporti di Confconsumatori e rappresentante CNCU nel “Comitato Tutela Diritti Passeggero” presso l’Enac.