Parma, 21 agosto 2007 – I passeggeri aerei che di recente hanno subito il danno a causa della mancata consegna dei bagagli, rischiano ora di dover subire una beffa. E’ questo quello che potrebbe accadere se non si fa attenzione ad alcune importanti scadenze. E, vista l’entità del disservizio, è da presumere che i vettori aerei, pur di non pagare, cercheranno, ogni pretesto.

E’ bene ricordare quindi le seguenti scadenze.

•  BAGAGLIO SMARRITO E RITROVATO . In questo caso bisogna inviare, entro 21 giorni dalla data di effettiva riconsegna, a mezzo raccomandata a.r., richiesta di risarcimento, comprensiva sia delle spese sostenute per la vacanza o parte di essa senza gli effetti personali, che dei danni esistenziali da vacanza rovinata. Si consiglia di non inviare gli originali delle ricevute, anche se spesso i vettori, illegittimamente, le richiedono. • Anche quando tale disservizio si è verificato in occasione di una vacanza realizzata con un pacchetto turistico tutto compreso, ferma restando la responsabilità del tour operator (a cui bisogna inviare raccomandata entro dieci giorni dal rientro), consigliamo di spedire una richiesta anche alla compagnia aerea.

•  SMARRIMENTO DEL BAGAGLIO . Trascorsi 21 giorni dall’apertura del “rapporto smarrimento bagaglio” in aeroporto, il bagaglio si presume smarrito. A questo punto si può spedire la richiesta di risarcimento.

•  DANNEGGIAMENTO DEL BAGAGLIO . In questo caso il termine per spedire la raccomandata è di 7 giorni dall’apertura del “rapporto danneggiamento bagaglio” in aeroporto.

Ci auguriamo che qualcuno rompa lo strano ed assordante silenzio, che è calato su questi fatti, proprio nel momento in cui, a prescindere dall’accertamento delle responsabilità, ai consumatori deve essere garantita la massima tutela dei propri diritti, che rischiano, invece, di essere calpestati, per la seconda volta.

Ricordiamo il nostro indirizzo di posta elettronica che fornisce assistenza ai cittadini: disservizi.aerei@confconsumatori.it