Parma 21 dicembre 2010 – I consumatori italiani dovranno prestare la massima collaborazione all’indagine che l’Antitrust ha annunciato sui fatti accaduti in questi giorni nelle autostrade italiane e lungo le linee ferroviarie a causa del maltempo. E ciò a prescindere dall’istruttoria che l’Autorità effettuerà con i propri poteri.

Invitiamo pertanto tutti gli automobilisti e i passeggeri che sono rimasti intrappolati a segnalare quanto loro accaduto, ed eventualmente anche a documentarlo , con proprie lettere, e-mail o telefonate al numero verde dell’Autorità.

Confconsumatori in ogni caso ordinerà un servizio di raccolta dati nazionale a cui tutti i consumatori potranno rivolgersi per segnalare le proprie disavventure.

Successivamente l’associazione coordinerà tutte le segnalazioni pervenute inviando una propria nota riassuntiva e riepilogativa dei casi all’Antitrust. Questa azione naturalmente andrà fatta in parallelo con l’altra di richiesta del risarcimento danni e, da questo punto di vista, invitiamo i consumatori ad inviare una diffida ai responsabili a mezzo lettera che entro domani sarà reperibile sul sito www.confconsumatori.it .

I n caso di mancato riscontro, invitiamo i consumatori a fare causa innanzi ai Giudici di Pace al fine di ottenere un equo indennizzo e, da questo punto di vista, l’associazione presterà la massima assistenza a tutti coloro che decideranno di intraprendere il giudizio.

« Quanto accaduto in questi giorni – commentano la presidente Mara Colla e l’avvocato Carmelo Calì, responsabile nazionale del settore trasporti per Confconsumatori – non è un caso isolato, e non è il primo: potremmo parlare di recidiva specifica . Ci chiediamo allora, per quali motivi ancora oggi si discute di un improcrastinabile coordinamento tra le varie Autorità, quando invece, sulla base di quanto accaduto in passato, questo problema doveva essere affrontato e risolto da tempo . E naturalmente a pagare sono sempre i cittadini! ».