Parma, 31 agosto 2005 – "Finalmente Assaereo ha rotto l’assordante silenzio delle Compagnie Aeree sulla questione della sicurezza dei voli" – dichiara Mara Colla, Presidente nazionale di Confconsumatori. "Non solo, ma va denunciata l’assenza dei rappresentanti delle associazioni delle compagnie alla riunione appositamente convocata da Enac, cui ha partecipato solo Air One.

Confconsumatori ha stigmatizzato tale atteggiamento dichiarando che è proprio questo il momento in cui è necessaria, da parte di tutti i soggetti interessati, la massima disponibilità, trasparenza e collaborazione.

In merito alla pubblicazione di una black-list , chiesta ripetutamente dalle associazioni dei consumatori, che ha incontrato l’inspiegabile ostilità del ministro Lunardi e le discutibili perplessità dei vertici Enac, Confconsumatori sottolinea che né la white-list né la black-list possono considerarsi liste chiuse. Tanto dall’una, quanto dall’altra si può – per cosi dire – entrare ed uscire. "Ma non è proprio l’esistenza di una black-list, in costante aggiornamento, che assolverebbe alla funzione di informare i consumatori, quotidianamente, del raggiungimento e del mantenimento, cosa altrettanto importante quest’ultima, dei livelli di sicurezza imposti?" – conclude l’avvocato Carmelo Calì, rappresentante dei consumatori nel Comitato tutela diritti passeggeri Enac.

Confconsumatori chiede, infine, che sia fatta immediata chiarezza in merito alle odierne notizie giornalistiche in virtù delle quali sembrerebbe che tre compagnie aeree estere, ispezionate dall’Enac con esito favorevole nell’ambito del Programma SAFA, sono state, una respinta dalle autorità belghe, e le altre due inserite nella black-list inglese.