Parma, 10 Aprile 2009 – Anche in occasione delle vacanze di Pasqua i turisti che si metteranno in viaggio dovranno fare i conti, purtroppo per loro, con i quattro disservizi più frequenti e per i quali i passeggeri hanno diritto di tutela:
1. Cancellazione del volo
2. Negato imbarco – overbooking
3. Ritardo prolungato
4. Smarrimento bagagli
I primi tre casi sono disciplinati dal Regolamento comunitario n. 261/2004, il quarto dalla Convenzione di Montreal.

Spesso, in occasione dei disservizi, il cittadino non viene informato dei propri diritti. Confconsumatori, pertanto, consiglia di scaricare dal sito dell’Enac ( www.enac-italia.it ) la recentissima sesta edizione della “ Carta dei diritti del passeggero ”, rinvenibile anche presso gli uffici informazioni degli aeroporti.

La trovi anche QUI .

Al passeggero, nell’immediatezza, deve essere fornita adeguata assistenza e, successivamente, deve essergli riconosciuto un indennizzo.
Ecco alcuni consigli che possono tornare sempre utili.

1. Chiedete espressamente i motivi del disservizio ed insistete in caso di risposte generiche o evasive. E’ meglio essere in più persone per confermare le risposte ricevute. 

2. Verificate che l’assistenza che vi viene fornita o che la soluzione che vi viene proposta corrisponda a quanto previsto dal Regolamento comunitario n.261/2004 o dalla Convenzione di Montreal .

3. In caso negativo, reclamate indicando le predette disposizioni legislative , contestatene la mancata osservanza e chiedetene l’applicazione.

4. Rivendicate il diritto di essere aggiornati ogni trenta minuti sull’evolversi del caso. 

5. Chiedete e conservate tutta la documentazione utile a dimostrare il disservizio .

6.  Fatevi rilasciare le ricevute di tutte le spese che sarà necessario affrontare e conservatele, al fine di chiedere successivi rimborsi.        

7.  Conservate tutti i documenti del viaggio : copia descrizione del volo, ricevuta della carta di imbarco (il talloncino che viene restituito al momento dell’imbarco), tagliandi identificativi dei bagagli, ecc. 

8.  Annotate i nominativi di altri passeggeri con i recapiti per rintracciali. Potrebbe essere utile la loro testimonianza in caso di contestazioni sui fatti. 

9.  Non fatevi ingannare da rassicuranti promesse verbali di indennizzo da chiunque provengano. Servono solo a farvi “abbassare la guardia”.

10. Appena rientrati, spedite una raccomandata a.r. con la quale contestare i fatti e chiedere il risarcimento dei danni subiti.

“ Le compagnie aeree tentano ancora di vanificare ogni forma di tutela, ma i passeggeri devono sapere che i loro diritti sono irrinunciabili e pertanto non possono essere né ristretti contrattualmente, né limitati quando si tratta di riconoscere assistenza ed indennizzi ” – ha dichiarato l’avv. Carmelo Calì, responsabile trasporti di Confconsumatori. 

Inoltre, è possibile trovare maggiori informazioni sul sito della Confconsumatori www.confconsumatori.it nella sezione “Turismo e Trasporti” , oltre che segnalare ed avere una prima assistenza in caso di disservizi, tramite l’e-mail: disservizi.aerei@confconsumatori.it