Parma, 31 agosto 2007 –   In questi giorni, le compagnie aeree stanno chiedendo gli originali dei documenti ai passeggeri che questa estate hanno subito lo smarrimento dei bagagli.

Confconsumatori invita i consumatori a non inviare tali documenti in originale , non potendo sapere, in questa fase, se la somma che i vettori offriranno sarà ritenuta congrua. In caso di mancato accordo, dovendo ricorrere ai giudici, sarà importante disporre dei documenti in originale.

Consigliamo quindi di accludere le fotocopie dei documenti alla raccomandata con cui si richiede il risarcimento , inserendovi la seguente frase: “ Si allegano alla presente le fotocopie dei documenti sopra elencati, i cui originali saranno tempestivamente inviati nel momento in cui si perverrà alla definizione della controversia insorta e si dovrà procedere, da parte di codesta compagnia, al pagamento di quanto concordato ”. Coloro che hanno già inviato gli originali possono chiederne la restituzione.

“ Contestiamo questa deplorevole prassi, peraltro già oggetto di censura in una delle recenti riunioni del tavolo tecnico Enac “ – hanno dichiarato Mara Colla, Presidente di Confconsumatori e Carmelo Calì, Presidente regionale Confconsumatori Sicilia e Responsabile trasporti dell’associazione, che hanno così proseguito – “ Invitiamo i consumatori a stare attenti. Fidarsi è bene, ma non fidarsi é meglio. D’altronde, affidereste mai dei documenti originali a chi vi ha già smarrito i bagagli?”

Si ricorda, infine, l’indirizzo di posta elettronica disservizi.aerei@confconsumatori.it, per ottenere ulteriori informazioni.