Parma, 21 Dicembre 2011 – “ Società di gestione degli aeroporti e compagnie aeree ci avevamo sempre dichiarato e promesso che l’obiettivo primario era fornire una qualità sempre più elevata del servizio di riconsegna dei bagagli. Adesso litigano sul pagamento delle tariffe paventando interruzioni del servizio  nel periodo delle festività e, pagare veramente, rischiano di essere i soli passeggeri ”. E’ quanto dichiarato dall’avv. Carmelo Calì , rappresentante del CNCU nel Comitato tutela diritti del passeggero presso ENAC e responsabile nazionale trasporti di Confconsumatori, in relazione all’annuncio da parte di ADR di sospendere dal 1 gennaio il nuovo servizio di smistamento bagagli Net 6000 .

" E’ il caso – continua Calì – di ricordare a chi, evidentemente, lo ha dimenticato che si tratta di un servizio pubblico da rendere ai cittadini . E’ questa la priorità del trasporto aereo. Forse l’aumento delle entrate e dei servizi non avio negli aeroporti sta portando ad una eccessiva visione “commerciale” dell’attività , relegando ad un ruolo secondario quella che é, e resta, la primaria finalità: il trasporto delle persone e dei bagagli" .

Per il momento Confconsumatori non vuole entrare ulteriormente nel merito del dissidio apertosi tra la ADR e le compagnie aeree, soprattutto Alitalia, ma non può non evidenziare che il dissidio non può avere come soluzione la sospensione del servizio . Se ADR vuole recuperare somme che ritiene le siano dovute può attivare tutti gli strumenti che l’ordinamento giuridico le mette a disposizione, ma non può disporre una interruzione del servizio, peraltro in un periodo da bollino rosso come quello natalizio . E, da questo punto di vista, l’Associazione si chiese se in tale paventata decisione si possano configurare anche ipotesi di inadempimento rispetto agli obblighi assunti nel momento in cui é stata concessa la gestione dell’aeroporto di Roma.

" Invitiamo ADR a revocare tale illegittima decisione – riprende Calì – e chiediamo all’Enac, di cui condividiamo la posizione assunta in queste ore, di intervenire in virtù di tutti i poteri di cui dispone, al fine di evitare l’interruzione del servizio" .

"Infine, in ossequio alla trasparenza, invitiamo ADR a spiegare ai cittadini come tecnicamente é arrivata a determinare le tariffe che le vengono contestate e le compagnie aeree a spiegare per quali altrettanti motivi tecnici ritengono di non doverle corrispondere" .