Parma, 27 luglio 2012 – La scorsa notte, i passeggeri del volo Ryanair n. 7777 con partenza programmata per le ore 23 circa dall’aeroporto dell’isola greca di Kos e con destinazione Bari sono stati costretti ad un’estenuante attesa di oltre 12 ore . L’aeromobile che avrebbe dovuto riportare in Italia circa 170 persone infatti, per cause non ben precisate, è ripartito alla volta di Bari soltanto dopo le ore 12 della giornata odierna, dopo aver causato immaginabili rilevantissimi disagi a tutti i passeggeri.

A tal proposito Confconsumatori ricorda che la compagnia aerea Ryanair avrebbe dovuto, in tale situazione, provvedere a fornire immediata assistenza a ciascuno dei passeggeri, garantendo loro:

–  pasti e le bevande in relazione alla durata dell’attesa;

– un’adeguata sistemazione in albergo , dal momento che il volo è ripartito solo nella giornata odierna;

– la possibilità di effettuare chiamate telefoniche e/o messaggi via fax, telex, email

Da quanto asserito dagli stessi passeggeri invece, Ryanair non avrebbe garantito alcuna forma di assistenza e dovrà di conseguenza oggi rispondere del mancato rispetto di quanto previsto dal Regolamento CE 261/2004. Inoltre, dato il protrarsi del ritardo, ogni passeggero avrà diritto ad ottenere dalla sopraccitata compagnia aerea una compensazione pecuniaria di € 250,00 . Oltre alla compensazione pecuniaria, che spetta a tutti i passeggeri, a coloro che abbiano eventualmente rinunciato ad imbarcarsi, spetta anche il rimborso del prezzo del biglietto per il viaggio non effettuato.  Il rimborso deve essere pieno e senza decurtazioni, ad esempio al netto delle tasse aeroportuali.

Oltre a quanto sopra, ogni passeggero che, a causa del sopra richiamato ritardo, abbia subito dei danni diretti , cioè che siano prevedibili quali effetti normali dell’inadempimento della compagnia aerea, potrà chiedere a quest’ultima anche  un risarcimento fino ad un massimo di circa 4.800 € come previsto dalla Convenzione di Montreal, che può applicarsi congiuntamente a quanto previsto dal regolamento comunitario n. 261/2004.

Alla luce delle sopra richiamate disposizioni a favore dei passeggeri, la Confconsumatori invita pertanto quanti siano incorsi nello spiacevole episodio della scorsa serata di giovedì 26 luglio a rivolgere le proprie richieste direttamente a Ryanair al fine di vedere tutelate le proprie posizioni già compromesse da quanto accaduto.

Utili modelli di lettera sono scaricabili dalla guida  realizzata da Confconsumatori nell’ambito del progetto "Guarda che ti riguarda!", finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Scarica la versione online della guida sui servizi del turista e del passeggero cliccando sulla copertina: