Grosseto, 1 febbraio 2024 – Aveva scoperto 35 operazioni “contactless” con la sua carta di credito in Marocco, per un totale di circa 1.700 euro, pur non essendo mai stato in quel Paese. Un grossetano è l’ennesima vittima di una truffa bancaria online, che si è risolta positivamente per il risparmiatore con l’intervento di Confconsumatori.

IL CASO – Nell’aprile 2023 il risparmiatore aveva controllato l’estratto conto, scoprendo di aver fatto acquisti in Marocco senza esserci mai stato e senza aver neppure mai utilizzato la carta di credito online, non avendo attivato l’applicazione per il controllo da remoto. L’estratto conto riportava, tra la fine di febbraio e i primi di aprile, oltre 30 transazioni contactless in Marocco, tutte di piccolo importo, prevalentemente per ristoranti e carburanti, per un totale di circa 1.700 euro. Il correntista grossetano aveva così contestato gli addebiti all’emittente della carta, ricevendo la solita risposta negativa.

L’INTERVENTO DI CONFCONSUMATORI – In assenza di fenomeni di phishing o smishing – modalità di truffa online con le quali si carpiscono i dati personali – il correntista si è rivolto allo sportello grossetano di Confconsumatori e l’associazione ha avviato l’arbitrato all’Abf, l’Arbitro bancario e finanziario della Banca d’Italia. Dopo qualche mese, proprio in questi giorni è arrivata la pronuncia della Banca d’Italia che ha disposto il rimborso in favore del consumatore grossetano rilevando che il rischio e la responsabilità di queste operazioni, anche se in modalità contactless e quindi senza autenticazione forte con il pin, ricadono sempre sull’operatore bancario. Una pronuncia che segue l’orientamento delle regole Eba, l’Autorità bancaria europea.

L’ASSISTENZA – Lo sportello Confconsumatori di Grosseto, sempre in prima linea contro le truffe online, è in via della Prefettura 3 (0564 417849; grosseto@confconsumatori.it).