Un sms per l’autolettura del Gas Un’iniziativa di Eni offre lo spunto per ricordare l’importanza e le regole dell’autolettura del contatore del gas e non solo

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Parma, 29 settembre 2015 – Nei giorni scorsi le associazioni dei consumatori hanno ricevuto da parte del servizio clienti di Eni Gas&Power la comunicazione che l’azienda sta procedendo all’invio di un SMS per richiedere l’autolettura ai propri clienti del servizio gas per i quali da oltre 12 mesi non è stata effettuata alcuna lettura dei consumi (né da distributore, né con autolettura). Il testo dell’SMS è questo: <Il tuo contatore gas non è letto da oltre 12 mesi. Per una bolletta in linea con i consumi comunica gratis la autolettura al 800.999.800 n. cliente XYXYXY>.

Non solo, dunque, può rispondere, ma Confconsumatori consiglia vivamente di farlo. Effettuare le autoletture (del gas, ma anche di luce e acqua) è un’ottima abitudine che consente di monitorare i consumi e avere maggiore consapevolezza delle utenze personali. In particolare, poi, l’autolettura è indispensabile per la verifica della rispondenza degli importi nelle fatture con i consumi reali, soprattutto se riceviamo fatture in acconto, dunque calcolate su consumi stimati e non effettivi. Insomma, l’autolettura e successiva comunicazione al fornitore dei consumi reali evita brutte soprese in bolletta.

In quali casi è indispensabile procedere all’autolettura del contatore? La lettura dei contatori del gas si differenzia in base alla posizione del contatore. Quest’ultimo può essere:

  • Accessibile: quando l’operatore letturista può procedere alla lettura indipendentemente dalla presenza del cliente. In questo caso è possibile – e doveroso – per il fornitore emettere fatture di conguaglio. Se l’operatore non procede alla lettura nonostante il contatore sia accessibile sono previsti degli indennizzi automatici disposti dall’Aeegsi (http://www.autorita.energia.it/atlante/it/gas/capitolo_5/paragrafo_1/domanda_4g.htm).
  • Inaccessibile: quando il contatore è posizionato all’interno di una proprietà privata per cui è necessario che l’operatore letturista sia autorizzato all’ingresso dai proprietari. Se il contatore è inaccessibile, il distributore non può procedere alla lettura e, conseguentemente, il venditore è nell’impossibilità di emettere fatture a conguaglio. L’autolettura, in questi casi, risulta fondamentale.

Nel cosiddetto “mercato tutelato” il venditore deve permettere, ai clienti che consumano fino a 5.000 standard metri cubi/anno di effettuare l’autolettura del contatore, attivando strumenti – dal numero verde alla cartolina postale, dall’e-mail al sito web – che consentano al cliente di comunicare il proprio consumo. L’autolettura è valida ai fini della fatturazione, tranne quando il dato comunicato dal cliente è molto diverso dalla media dei suoi consumi. In questo caso il cliente deve essere informato del fatto che la sua autolettura non sarà considerata valida. L’autolettura comunicata al venditore secondo le modalità indicate in bolletta è valida ai fini della fatturazione a conguaglio, salvo eventuale successiva rettifica dopo la raccolta di una nuova lettura o autolettura. Nel “mercato libero” le modalità di comunicazione delle autoletture sono specificate nel contratto.

Per saperne di più: www.energiadirittiavivavoce.it