Per tutelarsi contro ingiustificati aumenti in bolletta o per contestare eventuali servizi non richiesti, questi i passaggi da affrontare.

1) Occorre, prima di presentare reclamo all’Autorità per l’energia elettrica e il gas:

• presentare un reclamo scritto all’esercente, con modalità che permetta di provare la data del ricevimento (ad es., presentazione agli uffici dell’esercente, che è tenuto a rilasciarne ricevuta; raccomandata con avviso di ricevimento; telefax con domanda di conferma scritta di ricevimento; telegramma con avviso di ricevimento);

• attendere la risposta scritta che l’esercente è tenuto a fornire.

2) Se la risposta scritta dell’esercente non è soddisfacente o se sono trascorsi almeno trenta giorni dalla data in cui l’esercente ha ricevuto il reclamo e questi non ha ancora fornito una risposta, il reclamo può essere presentato all’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
Il reclamo può essere presentato contemporaneamente all’esercente e all’Autorità se si riferisce a situazioni che possono provocare danni gravi e irreparabili. In questo caso è necessario indicare i motivi di pericolo e i danni gravi e irreparabili che possono derivare dalla situazione cui si riferisce il reclamo. La fondatezza dei motivi indicati sarà valutata dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Il reclamo deve essere inviato tramite posta o fax a: Autorità per l’energia elettrica e il gas, Piazza Cavour 5, 20121 Milano, fax. 02/65565230 – 65565266 .
Al reclamo devono essere allegati:

• copia della ricevuta o dell’avviso di ricevimento del reclamo presentato all’esercente;

• copia della risposta al reclamo da parte dell’esercente;

• copia del contratto (ove disponibile) o di altra documentazione relativa al contratto.

• è inoltre opportuno allegare copia del reclamo presentato all’esercente e dei documenti idonei a provare l’irregolarità oggetto del reclamo.

Quando il reclamo risulta irregolare o incompleto ne viene data comunicazione all’autore entro quindici giorni, assegnando un termine per la regolarizzazione o il completamento.
Va precisato che la presentazione di un reclamo all’Autorità non comporta automaticamente l’apertura di un procedimento nei confronti dell’esercente, perché la stessa valuterà la regolarità, la completezza e la fondatezza del reclamo ai fini di un eventuale intervento per l’esercizio delle proprie competenze. Se il reclamo risulta manifestamente infondato, o comunque non diretto a giustificare interventi di competenza dell’Autorità per l’energia, se non è regolarizzato o completato entro i termini indicati, o se l’istanza è stata soddisfatta dall’esercente anche se in ritardo, ne viene disposta l’archiviazione, che viene comunicata ai soggetti interessati.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito dell’Autorità dell’energia:
www.autorita.energia.it