Roma, 3 aprile 2014 – Coniugare una rafforzata presenza sul territorio con l’adozione delle più avanzate tecnologie multimediali: è con questo obiettivo che è nato “Consumatori 2.0 – radicamento e interattività”, il progetto che è stato presentato ieri mattina a Roma nel corso di una conferenza stampa.
Realizzato da cinque associazioni dei consumatori (Movimento Difesa del Cittadino, capofila del progetto, Assoutenti, Codacons, Confconsumatori, Unione Nazionale Consumatori) Consumatori 2.0 è una campagna di informazione ed educazione ai cittadini che terminerà nei primi mesi del 2015 e che è svolta con il finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico (ai sensi del decreto 21/03/2013).

L’aspetto innovativo del progetto riguarda la centralità della logica del 2.0 nella quale gli utenti sono al tempo stesso produttori e fruitori dell’informazione: Consumatori 2.0 significa infatti interazione, flussi continui di informazioni, segnalazioni di disservizi e abusi e servizi di consulenza 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno. Ogni consumatore diventa protagonista di un consumerismo nuovo, più veloce e più efficace, capace di raggiungere tutti gli angoli del Paese, anche laddove, per insufficienze organizzative e limitatezza di mezzi economici, le associazioni non riescono ad essere presenti.
Il progetto, che risponde a quanto previsto nell’Agenda digitale europea “di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per favorire l'innovazione, la crescita economica e la competitività”, vuole sviluppare un nuovo modo di stare in contatto con i cittadini. Consumatori 2.0 punta infatti sull’utilizzo di nuove tecnologie per servizi di informazione, assistenza e consulenza, tenendo conto però che non tutta la popolazione social è rappresentativa della cittadinanza; pertanto il ruolo degli sportelli attivi sul territorio resta centrale e, anzi, è volto al potenziamento.
Nel corso dell’anno le cinque associazioni dei consumatori saranno impegnate in tutta Italia, attraverso le rispettive sedi sul territorio, in attività di consulenza ai cittadini, convegni e giornate di studio, servizi di direct marketing e pagine web dedicate; sarà inoltre distribuito materiale informativo e saranno realizzate alcune app. Per ulteriori informazioni sulle attività previste dal progetto, invitiamo a consultare il sito internet www.consumatoriduepuntozero.it.

«Se, da un lato, è innegabile che internet ha aperto un mondo di possibilità e di opportunità per i consumatori-utenti, – commenta Mara Colla, Presidente di Confconsumatori –  dall’altro lato la nostra esperienza quarantennale ci conferma l’importanza e l’efficacia della presenza fisica delle associazioni dei consumatori nel territorio. Per questo vogliamo essere a fianco dei consumatori negli acquisti online, nell’esercizio dei propri diritti e doveri tramite il web, sfruttando anche il nostro radicamento capillare. Infatti non solo abbiamo previsto un massiccio potenziamento e aggiornamento dei nostri sportelli, ma punteremo anche sulla formazione degli “addetti ai lavori” mettendo le nostre competenze a disposizione di chi, per lavoro o per volontariato operano ogni giorno a contatto coi cittadini, specie se stranieri». 

Confconsumatori realizzerà, in particolare:

1.     un sito tematico multilingue www.confconsumatori.it/duepuntozero, dove trovare tutto quello che c’è da sapere su servizi fruibili online o acquisti via internet beni e servizi, e scoprire le potenzialità del web stesso anche come strumento per esercitare azioni di autotutela. I contenuti del sito saranno sintetizzati in una guida, tradotta in più lingue.

2.     uno sportello virtuale di consulenza, contattabile all’indirizzo duepuntozero@confconsumatori.it, o a uno dei 10 sportelli territoriali “2.0”.

3.     il censimento della rete wireless pubblica, aperto e implementabile anche grazie alle segnalazioni dirette dei cittadini.

4.     incontri di formazione territoriali rivolti a volontari, mediatori e sportellisti che operano a contatto coi cittadini in associazioni ed enti pubblici. Particolare attenzione verrà riservata a chi si occupa di integrazione e formazione di cittadini stranieri.