Parma, 11 febbraio 2012 – Alcuni sportelli della Confconsumatori hanno ricevuto segnalazioni da parte di cittadini che avevano prenotato un viaggio alle Maldive, con partenza nei prossimi giorni.

Come è noto le Maldive hanno visto svolgersi un colpo di stato, tanto che il nostro Ministero degli Esteri ha sconsigliato la permanenza in alcune città ed invitato alla cautela negli “atolli”.

Alcuni Tour Operator, così come per l’Egitto nello scorso anno, si ostinano a pretendere ingiustamente la partenza.

E’ bene ricordare che, per una sentenza della Cassazione dell’anno 2007, lo scopo del contratto di viaggio, ovvero l’oggetto del contratto, è la vacanza stessa intesa come periodo di relax e benessere psico-fisico. L’oggetto del contratto non può quindi ritenersi raggiunto quando il viaggiatore è costretto a partire con l’angoscia di trovarsi in situazione di instabilità e pericolo per la propria incolumità fisica.

Pertanto è bene ricordare che in questi casi il contratto va considerato risolto per impossibilità della prestazione ed il consumatore ha diritto alla restituzione integrale della caparra versata.

Chiunque fosse interessato può rivolgersi agli sportelli di Confconsumatori: http://www.confconsumatori.com/doveSiamo.asp, oppure scrivere all’indirizzo e-mail turismo@guardachetiriguarda.it attivato nell’ambito del progetto “Guarda che ti riguarda!”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.