Parma , 5 marzo 2014 – Più di 20 passeggeri del volo ET 702 Addis Abeba – Milano del 17 febbraio scorso si sono rivolti a Confconsumatori per ottenere il risarcimento dei danni subiti a causa del dirottamento dell’aereo da parte del secondo pilota.

Sono immaginabili le angosce e le paure vissute dai passeggeri se si considera che il velivolo per diverse ore è rimasto in mano ad una persona, priva di controllo, che, secondo diverse testimonianze, ha lasciato precipitare il mezzo per oltre un minuto, rovesciando oggetti e strumenti privati e del personale, costringendo i passeggeri a indossare le maschere d’ossigeno e gettando nel panico l’intero equipaggio, oltre ai passeggeri.

I travagli e le angosce non sono terminate all’atterraggio quando le teste di cuoio elvetiche, armi alla mano, hanno sgombrato il velivolo. Danni materiali, dunque, ma anche morali e alla salute per i passeggeri, molti dei quali non riescono tuttora a riposare la notte, con tutti gli effetti che ne conseguono anche sul profilo professionale.

È evidente per Confconsumatori la responsabilità risarcitoria della compagnia a norma dell’art. 2049 c.c. per il dirottamento , da considerarsi, oltre che un reato, anche un illecito civile commesso da un dipendente, il secondo pilota appunto. Responsabilità risarcitoria aggravata dal comportamento del comandante e primo pilota , il quale ha abbandonato la cabina, senza attenersi alle norme di comportamento introdotte dopo i tragici fatti dell’11 settembre 2011.

Secondo l’avvocato Giovanni Franchi , il legale di Confconsumatori Parma che si sta occupando della questione, « Sussistono tutti i presupposti per esperire la cosiddetta azione di classe prevista dall’art. 140 bis del Codice del consumo, azione mediante la quale tutti i passeggeri potranno trovare il ristoro per i pregiudizio da loro subito ».

I passeggeri coinvolti nel dirottamento del volo Addiss Abeba – Milano del 17 febbraio scorso possono rivolgersi alla sede di Confconsumatori Parma :

CONFCONSUMATORI PARMA

Via Mazzini, 43 – CAP 43121

Telefono: 0521.230134-233583; Fax: 0521.285217

E-mail: parma@confconsumatori.it

Orari di apertura:  Lun, merc, ven: 9,30 – 12; tutti i pomeriggi: 14,30 – 18,00. Chiuso il martedì e il giovedì mattina.