Catania, 28 gennaio 2016 – Le vicende che hanno interessato oggi i responsabili della compagnia Wind jet confermano che sulla pelle dei passeggeri si sono consumate tante ingiustizie.

Come si ricorderà, era stato promesso tutto ed il contrario di tutto: la new company, il concordato di continuità, l’orgoglio di una compagnia siciliana, il rafforzamento della mobilità per i siciliani, l’approccio sempre più facile per i turisti, addirittura il nuovo emblema dai colori campanilistici accattivanti. E soprattutto le rassicurazioni per i passeggeri, che, così fu detto, dovevano restare calmi perché rimborsi e risarcimenti sarebbero arrivati.

Non solo è accaduto l’esatto contrario ma apprendiamo che addirittura tutto quello che è stato rappresentato non corrisponde alla realtà. Tutto ciò oggi é stato accertato e reso manifesto grazie alla professionalità e caparbietà della Procura di Catania a cui, anche a nome delle migliaia di passeggeri, rivolgiamo il nostro grazie. Magistrati che, sin dall’inizio, hanno intuito che nelle vicende della compagnia low cost non tutto fosse così chiaro e trasparente.

Adesso il re è nudo! – ha dichiarato l’avvocato Carmelo Calì, Presidente di Confconsumatori Sicilia – Si apre una nuova fase e tutta la vicenda  Wind Jet dovrà essere rivisitata e rivista alla luce di quanto emerso. Gli ulteriori sviluppi del procedimento penale aprono nuove opportunità di risarcimento per tutti i passeggeri beffati. Saremo ancora una volta al loro fianco così come fatto sin dall’estate del 2012” 

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