Parma, 23 agosto 2012 – A conclusione della riunione svoltasi ieri all'Enac in seguito alla convocazione delle compagnie aeree, queste ultime si sono impegnate a contattare i passeggeri che hanno corrisposto tariffe difformi rispetto a quelle agevolate convenute e pubblicizzate, attivando le procedure di rimborso .

Confconsumatori esprime soddisfazione per tale decisione, dopo avere denunciato che molti passeggeri dei voli Wind Jet cancellati stavano pagando importi superiori a quelli promessi di 75-80 euro a tratta per accedere ai voli di riprotezione.

Nel caso in cui non venissero contattati dalla compagnia, invitiamo i passeggeri a richiedere formalmente la somma versata in più inviando una lettera a mezzo raccomandata a.r. o fax, allegando anche una fotocopia del biglietto e della ricevuta di pagamento (scarica QUI lo schema di lettera).

« Ringraziamo l'Enac per aver immediatamente recepito la nostra istanza avviando la verifica di quanto segnalato, che ha determinato, prima, una drastica riduzione dei casi di pagamento di sovrapprezzi, ed ora il rimborso delle somme a coloro che hanno pagato in più. E' certamente una nostra vittoria, ma é soprattutto una vittoria dei passeggeri che hanno visto rispettato un loro diritto » hanno dichiarato l’avv. Carmelo Calì, responsabile Trasporti e Turismo e Mara Colla, Presidente di Confconsumatori.

Ulteriori informazioni o chiarimenti possono essere richiesti allo “SPORTELLO DEL TURISTA”, in funzione presso la sede Confconsumatori di Catania, via G. Simili, n. 16, aperto il lunedì e mercoledì dalle ore 16.30 alle ore 19 e il martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 12 (tel/fax 095-2500426, e-mail confconsumatorisicilia@hotmail.com , oppure disservizi.aerei@confconsumatori.it , cell. 340-7289212).