Come è noto gli eventi sismici che hanno colpito l’Emilia-Romagna il 20 e 29 maggio 2012 hanno obbligato il Governo ad emettere un decreto legge per le aree colpite quali la provincia di Bologna, Ferrara, Modena, Mantova e Rovigo.
Con il DL. 74/2012 poi convertito in legge, subendo successive modifiche, prevedeva la sospensione del pagamento delle rate dei mutui e finanziamenti per chi al momento del sisma viveva nelle aree colpite dal sisma, sino al 30 novembre 2012.
Trattandosi una normativa d’urgenza ha subito successive modifiche facendo rientrare successivamente altri comuni all’epoca del sisma non indicati immediatamente, che ha consentito gli stessi residenti in quei comuni di beneficiare retroattivamente degli effetti del DL 74/2012.
Detto ciò, la norma in esame ossia l’art. 8 comma 1 e 8 del DL 74/2012 prevede “ 1. In aggiunta a quanto disposto dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 1° giugno 2012, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 130 del 6 giugno 2012, adottato ai sensi dell'articolo 9 della legge 2000, n. 212, e successive modificazioni, … sono altresi' sospesi fino al 30 novembre 2012:” e comma “9) il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere, ivi incluse le operazioni di credito agrario di esercizio e di miglioramento e di credito ordinario, erogati dalle banche, nonche' dagli intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui all'articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, e dalla Cassa depositi e prestiti S.p.a., comprensivi dei relativi interessi, con la previsione che gli interessi attivi relativi alle rate sospese concorrano allaformazione del reddito d'impresa, nonche' alla base imponibile dell'IRAP, nell'esercizio in cui sono incassati…”
Detto ciò, chi rientra nei casi indicati dalla legge sopraccitata può ancora oggi richiedere la restituzione delle rate versate tra il 20/05/2012 e il 30/11/2012.
Si segnala, a tal proposito, che il Giudice di Pace di Ferrara con il ricorso per decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo del 19/03/2013 n. 374/2013 ha ingiunto una società finanziaria a restituire i mutui versati da un soggetto terremotato a Ferrara per i presupposti prima spiegati.
E’ il caso di osservare che a seguito della restituzione dei versamenti, conseguirà una rimodulazione delle rate ancora a scadere, allungando pertanto il pagamento delle stesse.
[Sergio Di Chiara]