Pubblica Amministrazione e Web 2.0 / Public Administration
2. Comunicazione Interattiva e Servizi Online

Quasi tutte le pubbliche amministrazioni possiedono i loro siti internet. Grazie alle ultime riforme legislative è stato sancito che i siti debbano rispettare i principi di accessibilità, elevata reperibilità dei materiali in essi pubblicati, completezza delle informazioni, trasparenza, chiarezza di linguaggio, precisione e semplicità di consultazione.

Tra i servizi principali che vengono offerti dallo Stato [1] vi sono:
– il cassetto fiscale dell’Agenzia delle entrate: (http://assistenza.agenziaentrate.gov.it/) [2], uno strumento che fornisce agli utenti i dati fiscali (si tratta del servizio Entratel e Fisconline), i dati anagrafici, i dati concernenti le dichiarazioni, i rimborsi, i versamenti effettuati tramite F23 e F24, i certificati, la consultazione della rendita catastale, e così via.
– i “Servizi on line” dell’INPS: dal portale www.inps.it il cittadino può effettuare, a distanza, una ampissima serie di operazioni (ad esempio, accedere al proprio cassetto previdenziale, effettuare pagamenti, inoltrare domande di invalidità, iscriversi a fondi di previdenza – come quello per le casalinghe, ecc.).
– Bollo auto: con questo servizio, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è possibile calcolare online il bollo in base alle caratteristiche dell’autovettura. Accedendo al sito dell’ACI, inoltre, per i residenti nelle Regioni convenzionate è possibile anche pagare on line il bollo, oltre che calcolarne l’importo;
– Pratiche Automobilistiche: Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mette a disposizione dei cittadini un servizio grazie al quale è possibile controllare il saldo punti della propria patente, verificare la classe ambientale del proprio veicolo, monitorare l’avanzamento di pratiche (richieste di duplicati/aggiornamento della carta di circolazione) usufruendo anche della possibilità di ricevere avvisi relativamente alle scadenze per la revisione del veicolo o il rinnovo della patente (il sito specifico gestito dal Ministero è www.ilportaledellautomobilista.it) [3].
– Contrassegno assicurativo digitale: è novità dell’ottobre 2013 [4] l’emanazione del Regolamento per la dematerializzazione dei contrassegni assicurativi RC-Auto, che troverà piena e completa attuazione entro due anni. Si tratta di un provvedimento che elimina completamente l’obbligo di esporre sulle autovetture il contrassegno cartaceo. Sarà realizzata una vera e propria “banca dati” [5] tenuta presso la Direzione generale per la Motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in cui confluiranno tutte le informazioni contenute nell’Archivio nazionale dei veicoli e nell’Anagrafe dei patentati, nonché tutti i dati relativi alle coperture assicurative r.c., che le compagnie di assicurazioni comunicheranno gratuitamente [6].
– Scuola e formazione: oltre al pagamento delle rette scolastiche, è possibile perfezionare l’iscrizione alle scuole di ogni ordine e grado e visionare le graduatorie di accesso, oltre che il POF per l’anno in corso. Inoltre il MIUR ha predisposto, sul proprio sito, una sezione grazie alla quale è possibile ricercare – suddivisi per Regione – gli istituti più vicini a casa propria [7] (http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/usr_index).
– Tasse e Tributi: Equitalia ha introdotto la possibilità per i cittadini di ottenere informazioni aggiornate sul proprio debito nonché di mettersi in regola con i pagamenti senza dover andare allo sportello. Direttamente online, infatti, è possibile:
1) pagare cartelle e avvisi utilizzando carte prepagate e carta di credito: nel sito internet di Equitalia* (www.gruppoequitalia.it), nella sezione “Paga online”, basta indicare il numero del bollettino (codice Rav di 17 cifre), il relativo importo e il codice fiscale dell’intestatario per corrispondere il dovuto comodamente da casa propria. Dell’operazione effettuata viene recapitata immediatamente la ricevuta;
2) fare l’estratto conto: Equitalia* consente di visionare i dettagli del proprio debito, monitorare la propria situazione debitoria complessiva, verificare la presenza di cartelle da pagare, i singoli tributi, la ripartizione degli interessi e le altre spese.
* Per accedere ai servizi Equitalia è possibile utilizzare il codice PIN e la Password assegnate per fruire dei servizi dell’Agenzia delle entrate o di quelli dell’INPS.
– Duplicati: sempre direttamente online, dal sito dell’Agenzia delle entrate, è possibile richiedere il duplicato della tessera sanitaria o del codice fiscale attraverso la sola indicazione dei propri dati anagrafici (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/home, sezione: Cosa devi fare – Richiedere).
– Multe e pratiche online: sul sito della Polizia Municipale (http://www.poliziamunicipale.it), è possibile visionare i dettagli delle proprie infrazioni al codice della strada, comprese le foto registrate dai tutori.
– Presentazione di denunce: questo servizio rappresenta una significativa novità.
Infatti, digitando l’indirizzo: “https://extranet.carabinieri.it/DenunciaWeb/Default.aspx”, è possibile avviare, direttamente dal sito dei Carabinieri, l’iter per sporgere una denuncia di furto o smarrimento ad opera di ignoti. Avendo già espletato le incombenze principali via web, presentandosi in un secondo momento alla stazione o comando di riferimento, sarà possibile accedere a una “corsia preferenziale”, risparmiando così tempo prezioso. Tali denunce, per ora, sono limitate ai casi di furto di documenti, targhe, veicoli, armi o titoli ed effetti personali.
– Rilascio o rinnovo del passaporto: il servizio accessibile dall’area “Agenda passaporto” del sito internet della Polizia di Stato, (https://www.passaportonline.poliziadistato.it/) consente di scegliere il luogo (questura/commissariato), giorno e ora per la consegna della documentazione e per la rilevazione delle impronte digitali necessarie al rilascio o rinnovo del passaporto biometrico, obbligatorio dal 2010.
N.B.: Tutti gli “estratti” che si stampano dal “web della P.A.” sono ufficiali, al pari delle attestazioni cartacee. La loro provenienza, infatti, è garantita dalla firma digitale dell’amministrazione che li rilascia: si tratta del c.d. “timbro digitale 2 plus”.

Anche la Pubblica Amministrazione ha realizzato una serie di app per tablet e telefoni cellulari. Quelle attualmente disponibili sono indicate in un “catalogo”, in continua implementazione, consultabile all’indirizzo: http://saperi.forumpa.it/story/63547/un-catalogo-di-applicazioni-mobile-la-pubblica-amministrazione.

Tra le più utili si segnala:
– ACI Costi Chilometrici: di Automobile Club Italia. E’ utile ai professionisti e a chi, lavoratore dipendente, vuole conoscere i costi di esercizio del proprio veicolo inserendo sulla procedura semplicemente marca, modello e alimentazione.
– Easy Italia: proposta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo Sport. E’ un servizio istituzionale multilingue, di informazione e assistenza ai turisti che intendono visitare l’Italia.
– I tuoi diritti di passeggero: gestita dalla Commissione Europea. I passeggeri bloccati negli aeroporti o in attesa di ricevere un bagaglio smarrito possono utilizzare ora l’applicazione per verificare rapidamente i loro diritti ovunque essi si trovino. La Commissione europea ha lanciato questa applicazione per il trasporto aereo, ferroviario, con autobus/pullman e trasporto per via navigabile.
– Edicola Salute: è l’applicazione per iPad voluta dal Ministero della Salute italiano per aggiornare tutti i cittadini in tema di sanità e salute, offre le proprie pubblicazioni divise secondo tre categorie: a) Quaderni della Salute, b) Relazione sullo stato sanitario del paese e 3) Opuscoli.
– VVF contatti: l’applicazione fornisce i contatti (indirizzo, telefono, email) di tutte le sedi dei Vigili del Fuoco in Italia. Si ha la possibilità di filtrare il risultato per regione, provincia e tipologia di sede.
– Unità di Crisi: Accesso rapido ai servizi forniti dalla Farnesina attraverso www.viaggiaresicuri.it e www.dovesiamonelmondo.it. Informazioni su condizioni di sicurezza, formalità valutarie e doganali, fenomeni atmosferici e situazione sanitaria di ogni paese del mondo.
– Ipatente: iPatente è l’applicazione che consente di accedere ai servizi de “Il Portale dell’Automobilista” e di consultare i propri dati relativi a Patente e Veicoli.
– ICISS: dei Carabinieri, è stata ideata per estendere le potenzialità del sito istituzionale www.carabinieri.it. Il servizio “Dove Siamo” consente al cittadino, attraverso un’intuitiva interfaccia grafica, di entrare immediatamente in contatto telefonico o via e-mail con il Comando desiderato, permette all’utente di conoscere l’ubicazione delle caserme dell’Arma più vicine attraverso una mappa interattiva.
– Ministero della Gioventù: come dice il nome stesso, è un’applicazione gestita da questo Ministero e, scaricandola, si avranno a portata di mano tutte le notizie, le informazioni, i bandi di gara, i video e la web radio dedicate al mondo dei giovani.
– Osserva Prezzi: sviluppata con Unioncamere e Infocamere, è una comoda App che consente di ordinare i distributori di benzina presenti nel raggio di 5 chilometri e contraddistinguere attraverso i colori i più economici (verde) dai più cari (rosso) [8].

È possibile visionare numerose App, divise per Regione, Provincia e Comune visitando il sito http://www.dati.gov.it/content/applicazioni-smartphone. Per mantenere aggiornato il catalogo è anche possibile segnalare le App non ancora presenti inoltrando una comunicazione attraverso la sezione del sito scrivi alla redazione.


 

[1] Anche le amministrazioni locali, Regioni e Comuni su tutte, offrono un gran numero di servizi di e-government, in genere evidenziati nei portali istituzionali sotto la voce “Servizi on line”, “Sportello on line”, o simili. Segnalaci servizi online particolarmente innovativi resi disponibili a livello locale: le informazioni aggiornate saranno rese disponibili sul sito www.confconsumatori.it/duepuntozero

[2] Il codice Pin si può richiedere sia per telefono, sia di persona presso gli uffici, sia direttamente online: inserendo alcuni dati personali, si riceve subito la prima parte del Pin, mentre la password di accesso e la seconda parte del codice saranno inviate per posta al domicilio dell’utente.

[3] Il servizio per controllare e pagare la tassa automobilistica è disponibile anche sui portali web delle singole Regioni. Si segnala, a titolo di esempio, quello di Regione Lombardia: http://www.tributi.regione.lombardia.it.

[4] Ci si riferisce al Regolamento di cui al Decreto ministeriale n. 110 del 09/08/2013 recante norme per la progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi […] – G.U. n. 232 del 3 ottobre 2013. L’obiettivo alla base del regolamento è il contrasto delle frodi e più specificamente dell’evasione dell’obbligo assicurativo, attuata principalmente attraverso la contraffazione dei contrassegni cartacei.

[5] Sui siti web del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti nonché sul sito del Ministero dello Sviluppo economico saranno disponibili le informazioni sulle fasi di realizzazione del processo in esame.

[6] Accedendo a tale banca dati sia i cittadini che le Forze dell’ordine, potranno verificare l’esistenza e la validità della copertura RCAuto di un determinato veicolo di cui si conosca la targa. La banca dati è già consultabile sul sito https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/verifica-copertura-rc.

[7] Tale funzionalità, al momento, è disponibile solo per le cartelle non interessate da una procedura (ad esempio fermo amministrativo, ipoteca, etc).

[8] Trattandosi di un servizio basato sull’osservazione dei prezzi e, quindi, in continua evoluzione, l’automobilista che fruisce della App e che dovesse riscontrare un’informazione errata o delle difformità, ha la possibilità di segnalarlo alla polizia municipale o al sindaco i quali – svolti gli opportuni accertamenti – potranno sanzionare il distributore con ”multe” che vanno da circa 500 euro a poco più di 3.000.