Pubblica Amministrazione e Web 2.0 / Public Administration
3. La casella PEC

L’email è lo strumento di comunicazione elettronica più utilizzato per lo scambio di informazioni, e possiede innumerevoli vantaggi tra i quali l’immediatezza della comunicazione a distanza. Il D. Lgs. 235/2010 ha previsto e introdotto un nuovo strumento digitale: si tratta della casella PEC (Posta Elettronica Certificata) dedicata allo scambio di comunicazioni “formali” tra due o più parti, comunicazioni delle quali si voglia tenere traccia e della cui trasmissione si voglia avere la prova. Tale sistema di comunicazione è infatti in grado di attestare l’invio e l’avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e di fornire ricevute valide come se si fosse inviata una raccomandata a/r: ha, quindi, valenza legale.
Le “ricevute certificate” possono essere conservate e, per legge, hanno validità di 30 mesi [1].

La posta elettronica certificata non costituisce ancora, ad oggi, un obbligo per i cittadini. Tuttavia il Governo offre a coloro che ne facciano richiesta la possibilità di attivare gratuitamente una casella PEC con il dominio “gov.it”. Per maggiori informazioni: https://www.postacertificata.gov.it/home/index.dot
AGGIORNAMENTO: nel 2015 il servizio “Pec al cittadino” è gradualmente sospeso, come si legge nel sito del Ministero. Per saperne di più leggi QUI


 

[1] La posta elettronica certificata non costituisce ancora, ad oggi, un obbligo per i cittadini. Tuttavia il Governo offre a coloro che ne facciano richiesta la possibilità di attivare gratuitamente una casella PEC con il dominio “gov.it”. Per maggiori informazioni: https://www.postacertificata.gov.it/home/index.dot