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L’ ABC dello Shopping Online

Fare shopping “a distanza” può essere conveniente da più punti di vista: ci consente, infatti, di risparmiare tempo (perché si acquista direttamente dal proprio pc o dal tablet, a casa o dall’ufficio) denaro, perché si moltiplicano le offerte commerciali, gli sconti e i saldi disponibili. Ma per fruire consapevolmente dell’e-commerce (commercio elettronico), occorre conoscere i diritti del consumatore.

La legge [1] prevede che i “navigatori” della rete possano contare sugli stessi diritti degli acquirenti non virtuali. Anzi, qualche volta, le tutele sono anche più forti.

Vediamo allora, nel dettaglio, quali sono le fasi del contratto a distanza.

1. Informativa precontrattuale
2. Conclusione del contratto
3. Pagamento
4. Conferma dell’ordine
5. Consegna
6. Diritto di recesso o di “ripensamento”
7. Esclusioni
FOCUS – Il fenomeno eBay

 

[1] Protagonista assoluta è la disciplina dei contratti a distanza, prevista dal Codice del consumo principalmente agli artt. 50 e seguenti, recentemente modificati dal decreto di recepimento della Direttiva 2011/83/UE (D.lgs. n. 21 del 21/02/2014, in vigore dal 13 giugno 2014). Ma si veda anche il Codice dei Diritti online vigenti nell’UE, che costituisce una raccolta dei diritti e dei principi di base sanciti nel diritto dell’Unione a tutela dei cittadini che accedono online a reti e servizi e durante l’uso di tali reti e servizi, che tratta del commercio elettronico alla Sezione II, capp. 5- 10. Si noti che il Codice non si applica in quanto tale, perché i diritti e i principi particolari che descrive si applicano in virtù dello strumento giuridico che li ha istituiti.