Massa Carrara, 13 ottobre  2014 – Mentre tra i cittadini infuriano le polemiche sulle bollette dell'acqua gonfiate e si moltiplicano le proteste (anche pittoresche come quella dei pupazzi impiccati per strada con la bolletta in mano), Confconsumatori di Massa-Carrara ha attivato lo sportello di consulenza per la comprensione e lettura delle ultime fatture di Gaia Spa in Massa via Fermi 19. In particolare il Presidente provinciale Andrea Ceccopieri rileva: «Nelle ultime fatture pervenute Gaia applica, spalmato in rate di 5 anni, un aumento relativo al periodo 2006/2001 che la società motiva in quanto autorizzata da un decreto del Direttore Generale dell'Autorità Idrica Toscana in cui è presente anche un rappresentante del Comune di Massa, il quale, pertanto, “legittima” questi continui balzelli ed aumenti ingiustificati a danno dei cittadini».

Secondo i legali di Confconsumatori Massa, si tratta di importi ormai prescritti e quindi non più richiedibili da parte di Gaia Spa. «A differenza di quanto avvenuto per il pregresso conguaglio – ricorda Ceccopieri – relativo al 2005 che arrivò con un unico conguaglio, questo è stata spalmato in 5 anni per cui l'utente si trova a pagare in 5 anni cifre assai rilevanti, centellinate in modo che non appaiano. Un'ulteriore dimostrazione di comportamento poco corretto a danno dei cittadini che si trovano a dover contestare le bollette per cifre di non rilevanti importi che se però vengono sommati in 5 anni, raggiungono cifre da capogiro».

Confconsumatori Massa rileva anche che il metodo di conteggio del consumo di acqua da parte di Gaia Spa appare oscuro in quanto nelle bollette di conguaglio il consumo complessivo già fatturato nelle bollette di acconto è spalmato in diverse fasce (agevolata, base ed eccedenza) in modo del tutto arbitrario, con notevoli costi ed importi aggiuntivi a carico dei cittadini.

L’associazione ha chiesto pertanto un incontro pubblico sia con il Sindaco di Massa sia con i rappresentati di Gaia Spa e aperto alla cittadinanza, «Al fine – precisa Ceccopieri – di chiarire una volta per tutte tutti questi aspetti oscuri ed evitare inoltre che i cittadini perdano intere mattine del loro tempo in coda presso gli uffici di Gaia senza ottenere alcuna risposta satisfattiva».

Chi fosse interessato a firmare la petizione da presentare al Sindaco di Massa, a inoltrare un reclamo a Gaia Spa può rivolgersi allo sportello dell'associazione, aperto il lunedì mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e martedì e giovedì dalle 16 alle 18. Tel: 0585/488643 E-mail: confconsumatori.ms@libero.it.