Parma, 3 marzo 2020 – Testimonianze, esperienze e idee concrete per reagire all’emergenza della fragilità. Hanno fatto tappa nel Nord Italia gli incontri territoriali del progetto nazionale “Anziano fragile: verso un welfare comunitario” finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali (Avviso 1/2017) e realizzato dalle associazioni Confconsumatori e ANCeSCAO.

INCONTRO DI TORINO – Durante l’incontro torinese di venerdì 20 dicembre, ospitato del il Salone 1 in Via De Sanctis 12, si è parlato delle buone pratiche per l’inclusione, valorizzazione, cura e assistenza degli anziani sperimentate a livello locale e del ruolo di Istituzioni, associazioni del Terzo Settore e cittadini nella costruzione di un Welfare comunitario. L’evento, patrocinato da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), è stato realizzato da Confconsumatori in collaborazione con ANCeSCAO, con il patrocinio del Comune di Torino e della Circoscrizione 3 dello stesso Comune

L’evento si aperto con i saluti di Mara Colla, presidente nazionale di Confconsumatori, di Francesco La Piana, presidente di ANCeSCAO Regione Piemonte e di Marcello Gori, presidente della federazione provinciale di Confconsumatori Torino. Il giornalista Luca Fornovo, de La Stampa Torino, ha poi moderato un dibattito a cui hanno preso parte Maria Adelaide Brach Prever, direttore del Servizio Anziani e Tutele per l’Area Politiche Sociali della Città di Torino, Fabio Punzo, Psichiatra psicoterapeuta collaboratore del Poliambulatorio POLIS Torino e Carlo Acquaviva, componente del consiglio direttivo di Alzheimer Piemonte.

 

INCONTRO DI MILANO – Il progetto ha fatto tappa anche a Milano, giovedì 20 febbraio, nel Circolo di via De Amicis 17, per dare vita a un’occasione di dibattito e confronto sulle potenzialità del “Welfare comunitario”, approccio che vede le famiglie e le comunità di cittadini affiancarsi alle Istituzioni preposte a prevenire, individuare e gestire le situazioni di fragilità nella fascia anziana della popolazione, un fenomeno purtroppo in aumento. L’evento, patrocinato da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), è stato realizzato da Confconsumatori Lombardia in collaborazione con ANCeSCAO.

A introdurre l’incontro territoriale è stato Alessandro Palumbo di Confconsumatori, seguito da Francesca Arnaboldi, Presidente Regionale della stessa associazione, e da Franco Bernardi, Vice Presidente Vicario di ANCeSCAO, che hanno spiegato l’impegno delle due associazioni nei confronti della popolazione anziana. Francesca Scotti di Confconsumatori ha poi spiegato i punti fondamentali del progetto, mentre Donatella Laura Zenobio, Psicologa dell’Unità di Salute mentale del Comune di Milano, ha portato la testimonianza della “Rete Alzheimer” sul tettirotio milanese. Silvia Francesca Vitali, Geriatra dell’Istituto Golgi Redaelli, ha spiegato quali sono “I segnali identificativi del decadimento cognitivo” e “I percorsi da intraprendere”. Del ruolo della collettività nei casi di deterioramento cognitivo, ha parlato invece Francesca Arosio, Psicologa della Federazione Alzheimer Italia, portando l’esempio di “Abbiategrasso: Città amica delle persone con demenza”. Gli ultimi due contributi sono stati a cura dell’avvocato Umberto Fantigrossi, con delicato tema della “Tutela legale dei malati e dei loro famigliari”, e di Silvio Bonfiglio di ANCeSCAO che ha concluso l’incontro milanese con un approfondimento sui “Servizi per le non autosufficienze”.