Genova, 8 maggio 2013 – Lo scorso 20 aprile 2013, nell’ambito della Fiera Benessere ZEN-A presso i Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova, si è svolta una conferenza dal titolo “ Salute in sella: bici e benessere a Genova ” iniziativa nata dalla collaborazione tra il progetto transfrontaliero ALCOTRA Innovazione e i partecipanti al gruppo di lavoro ToM , Tourist on Move, sulla “mobilità intelligente”. L’evento è stato ideato da Confconsumatori Genova per diffondere presso un vasto ed eterogeneo pubblico alcuni risultati intermedi del progetto strategico del programma di cooperazione italo-francese Alcotra , che favorisce la partecipazione dell’utente finale alla fase di progettazione di prodotti o servizi innovativi in diversi campi di interesse socio-economico quale appunto l’intelligent mobility. La prof. Patrizia Sommella , di Liguria Ricerche spa, con un breve intervento ha illustrato il percorso fatto e gli obiettivi progettuali.

Un discorso di raccordo tra le linee tematiche della fiera-contenitore e lo spirito del progetto ToM è stato rivolto al pubblico dal prof. Giovanni Adezati , Confconsumatori Genova. Prima di interloquire con gli amici ciclofili-ciclosofi, egli ha esposto l'idea della riprogettazione dall'interno del tessuto urbanistico anche mediante l'offerta "ad eclissi" di tracciati e spazi cittadini, riservandoli alla pedonalizzazione e previsione cicloviaria in periodi temporali fissi, sottraendoli al dominante uso automobilistico. L’ing. Gianluca Fontana , animatore del blog ciclofilo Anemmu in bici a Zena (trad. andiamo in bicicletta a Genova) ha proseguito l'animazione proiettando soluzioni ingegneristiche, talune di facile realizzazione, altre più futuribili, evidenziando le criticità della convivenza urbana di bicicletta e traffico automobilistico, tuttavia disvelando lungimiranti prospettive sul possibile incremento dell'uso urbano e quotidiano ma anche turistico della bici. La resilienza urbanistica, in chiave ciclistica, ha a Genova utile sponda nel sistema di risalita di AMT, che aumenta di molto la sostenibilità anche per zone collinari, così come hanno palesato in modo quantitativamente misurabile gli studi di Fontana.

Una illuminante pagina comparatistica la ha offerta un altro partecipante di spicco, Alfredo Bellini dell’associazione partenopea BiciZen appositamente venuto da Napoli per portare una ventata fresca di ciclosofia e la propria testimonianza sul tema della bici in città, raccontando come la difficile viabilità napoletana stia ottenendo vantaggi concreti dalla diffusione e dalla promozione della mobilità su bici con risultati inimmaginabili fino a pochi anni fa. Maria Teresa Bruzzì in rappresentanza di Salvaiciclisti Genova, è intervenuta a proposito della necessità delle zone 30 (zone residenziali in cui si viaggia alla velocità massima di 30 km/h ) in città, sottolineandone l'aumento in sicurezza sia per i pedoni che per i ciclisti, migliorando la vivibilità dei quartieri. La moderazione del traffico non rallenta di fatto l'andatura delle auto, che spesso in città è già al di sotto di quella soglia, ma, rendendo lo scorrimento più fluido, la velocità media rimane invariata e ha inoltre l'incalcolabile vantaggio di ridurre la mortalità e/o la gravità degli incidenti. Infatti, ormai in quasi tutta Europa si sono diffuse le zone 30 (nelle città tedesche le case fuori di queste aree sono quasi invendibili) e, per quanto detto prima, per le zone residenziali, sono una soluzione migliore delle piste ciclabili (soluzione più adattabile ai collegamenti tra una zona residenziale e l'altra). È intervenuto anche il dott. Valerio Gennaro dell’IST -San Martino, che, appassionato e convinto sostenitore della necessità di una riconversione della mobilità cittadina genovese, ha parlato degli effetti benefici che la pedalata (ancorché assistita, indispensabile per ovviare alla sfida delle impervie salite della città di Genova) produce sulla salute psico-fisica del cittadino. In chiusura un momento musicale a cura di Gianluca Fontana e di Matteo Troilo alla chitarra che hanno intrattenuto piacevolmente il pubblico del salone benessere ZEN-A con una cantata in genovese, espressione di dichiarazione d'amore per la bicicletta e per i momenti di magico benessere che questa può donare, anche in ambito urbano, specialmente in una città vicina alla natura come Genova, ad un passo dal mare e dal livello qualitativo da riconquistare.