Catania, 7 settembre 2016 – Per i tifosi indignati dallo scandalo delle partite truccate del Catana Calcio l’appuntamento è fissato al 22 novembre, data della prima udienza del processo, fissata oggi: è il primo passo per ottenere chiarezza e giustizia in questo nuovo scandalo legato al calcioscommesse.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania, dottoressa Cercone, ha emesso oggi il Decreto che dispone il rinvio a giudizio di tutte le persone imputate nel processo penale sullo scandalo del Catania Calcio. Confconsumatori era già presente in questa prima fase del procedimento nel corso della quale era stata ammessa come parte civile. La prima udienza del processo, che si svolgerà innanzi alla Prima Sezione penale del Tribunale di Catania, è stata fissata per il 22 novembre 2016.

Confconsumatori esprime soddisfazione per un provvedimento che consentirà di fare piena luce su tutto quanto accaduto, anche a danno dei tifosi, sia gli acquirenti di abbonamenti allo stadio o di singoli biglietti sia gli utenti televisivi che seguivano le partite della propria squadra del cuore.

Ricordiamo che con l’ordinanza di ammissione dell’associazione come parte civile il Giudice aveva osservato che tra le finalità indicate nello statuto dell’associazione, all’art. 2, è previsto che la Confconsumatori si propone come scopo esclusivo, la rappresentanza e la tutela dei consumatori intesi anche come utenti di servizi pubblici e privati, categoria in cui indubbiamente rientrano gli spettatori degli eventi sportivi acquirenti a titolo oneroso dei relativi biglietti ed abbonamenti.

Tutti i tifosi che vorranno costituirsi parte civile nel processo avranno ancora tempo fino al 22 novembre. Confconsumatori da subito metterà a disposizione i propri sportelli per garantire a tutti i tifosi di potersi costituire in tempo utile approntando tutta la documentazione prima di tale data.

«Oggi si è fatto un ulteriore passo avanti affinché i diritti dei consumatori, in questo caso consumatori-spettatori, possano essere tutelati ovunque e in qualsiasi modo avvenga una loro violazione. Confconsumatori, sarà ancora al fianco dei tifosi, così come ha già fatto sin dall’inizio di questo procedimento» ha dichiarato l’avv. Carmelo Calì, Presidente di Confconsumatori Sicilia.