Salta la firma del protocollo all’Enac

Parma, 28 giugno 2007 – All’Enac nessuna firma di protocollo . La realtà ha superato l’immaginazione. Temevamo che il protocollo di impegni una volta sottoscritto rimanesse sulla carta e non venisse poi osservato. Ed invece compagnie aeree, società di gestione degli aeroporti, handler ed Enav hanno pensato bene di fare un passo indietro e di non firmare .
“ Avevamo giudicato positivamente la proposta dell’Enac, anche se non ci eravamo fatti illusioni, ed alla riunione questi soggetti, quelli di loro presenti peraltro, hanno preferito recitare il ruolo del convitato di pietra, non prendendo neppure la parola. E’ l’ulteriore conferma, qualora ce ne fosse bisogno, di cosa intendono per tutela dei diritti del passeggero ” ha dichiarato l’avv.Carmelo Calì, rappresentante CNCU nel Comitato Tutela Diritti del Passeggero Enac e presidente Confconsumatori Sicilia.
A questo punto è opportuno che l’Enac, nell’esercizio delle proprie funzioni, fissi con chiarezza quali sono le responsabilità di ciascun soggetto, per evitare l’ennesimo gioco allo “scarica barile”.
Senza volere entrare nel merito dei rapporti tra Enac e soggetti del trasporto aereo, riteniamo che sarebbe interessante, oltre che trasparente, conoscere i motivi di questi mancati accordi .
In ogni caso la maggior parte delle cose previste nel documento sono al tempo stesso precisi obblighi normativi che, protocollo o non protocollo, devono essere osservati. Da parte loro, le associazioni dei consumatori, anche quest’estate, come sempre, porranno la massima attenzione a tutti i disservizi e a tutte le violazioni di legge, impegnandosi a tutelare gli utenti del trasporto aereo.

