Grosseto, 23 dicembre 2019 – Nel corso del 2019 Confconsumatori Grosseto è stata sempre in prima fila nella tutela del risparmio. Ecco le principali attività svolte nel corso del 2019:

INTEGRAZIONE INDENNIZZO PER I SUBORDINATI DI BANCA ETRURIA

Confconsumatori tutela dal 2015, sin dai primi giorni del crack Etruria, 125 famiglie grossetane.

Nel corso dell’anno 2016 l’associazione ha presentato ed ottenuto indennizzi per 112 famiglie, che complessivamente avevano perduto 2,8 milioni di euro, ottenendo un ristoro di circa l’80% quindi circa 2,2 milioni di euro.

Adesso i soggetti che hanno beneficiato di quel ristoro hanno chiesto, in forza della finanziaria dello scorso anno, una ulteriore integrazione del 15%.

Dal mese di Luglio ad oggi i volontari dell’associazione hanno presentato 107 domande di integrazione. Si aspetta un introito di circa 400 mila euro per le famiglie coinvolte.

Ancora oggi però il FITD non ha ancora erogato gli indennizzi, pur avendo notizie dell’avvenuta istruttoria delle pratiche presentate.

FIR- fondo indennizzo risparmiatori

Coloro che non avevano i requisiti per l’accesso al FITD nell’anno 2016 possono, anche in possesso delle subordinate Etruria, presentare istanza di ristoro per il 95% al FIR, a prescindere o meno dai parametri economici (infatti gli associati Confconsumatori che hanno avviato subito la causa contro la Nuova Banca e sono stati ammessi come parte civile sia nel processo per bancarotta fraudolenta sia in quello per le false comunicazioni sociali hanno le carte in regola per provare il cd. Misselling).

Il Fir indennizza tuttavia anche la perdita per le azioni delle quattro banche nonché la perdita per le azioni delle banche venete.

In particolare vi sono a Grosseto oltre 30 associati incappati nella vendita delle azioni di BPVI ex Cariprato.

Dal mese di settembre, il fondo scade il 22.2.2020, i volontari dell’associazione hanno curato l’invio di 42 domande al fir per azionisti Etruria e BPVI, per un totale di euro 175.000 su cui attendere il beneficio del 30%, nonché ulteriori 33 domande in materia di subordinate Etruria e Vicenza per un totale di 330 mila euro sulle quali si attende il rimborso del 95%

Ulteriori attività diverse dalle 4 banche e fondi:

ULTERIORI PRATICHE IN MATERIA DI RISPARMIO E BANCARIO (compresi diamanti e fondi immobiliari) n. 148 con 34 conciliazioni avviate.

Reclami telefonici avviati 246 con 175 procedure di conciliazioni avviate.

Reclami energetici: 60, con 15 procedure di conciliazione avviate.

Reclami assicurativi: 21, con 2 conciliazione avviate.

Reclami in materia di servizio idrico: 118, con 19 procedure di conciliazioni avviate.

Reclami in materia di salute: 9 con una procedura di conciliazione.

Reclami in materia fiscale: 23 con una procedura di conciliazione avviata.

Reclami in materia di commercio: 16 con una procedura di conciliazione.

Reclami sui servizi pubblici locali: 19.

Reclami in materia di turismo: 15 con 5 procedure di conciliazione.

Altro: 39 reclami ed una procedura di conciliazione.