Prato, 21 ottobre 2010 – È davvero singolare come in provincia di Prato i casi di cittadini che hanno perduto i loro risparmi dopo aver acquistato i titoli Cirio siano così numerosi . Tanto hanno potuto appurare i legali della Confconsumatori di Prato addetti al servizio in difesa del risparmio attivato da tempo dall'associazione pratese, presso la quale è sempre possibile rivolgersi per avere delle spiegazioni.

" Oltre alle decine e decine di casi di risparmiatori truffati con i bond argentini, sono stranamente molti anche i cittadini pratesi a cui le banche cedettero fra il 2001 ed il 2002 titoli Cirio provenienti anche dall'estero" precisa il presidente di Confconsumatori di Prato, Marco Migliorati. " Dall'esperienza dei legali sembra infatti che furono in particolare un paio di promotori finanziari legati alla banche e assicurazioni del nord a piazzare questi titoli spazzatura a molti piccoli risparmiatori di Prato " continua Migliorati. La Confconsumatori può vantare però una serie di successi, non solo sul fronte bond Argentina ma anche Cirio, con numerose sentenze che hanno permesso ai cittadini di rientrare in possesso dei soldi perduti.

" Abbiamo un pool di legali – precisa Migliorati – che hanno acquisito sul campo una vasta esperienza e che possono fornire una completa consulenza sul caso dei bond Cirio ".A breve ci saranno altre sentenze del Tribunale di Prato e la Confconsumatori si aspetta altri successi.

Maggiori informazioni potranno essere date presso la sede di Prato, via Umberto Giordano, 12, aperta il lunedì e il venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00. La Confconsumatori può essere contattata al numero 380/4640227 o via mail all’indirizzo, confconsumatori.po@libero.it