Parma, 28 aprile 2020 – Le truffe non vanno mai a riposo, nemmeno in questo periodo di quarantena in cui i consumatori restano a casa per le disposizioni di prevenzione e contenimento del Covid-19. Anzi, proprio la forzata permanenza domestica si potrebbe rivelare un’occasione d’oro per molte compagnie di marketing aggressive che ne possono approfittare proponendo, tramite una semplice telefonata, di modificare il proprio contratto di fornitura di gas, luce elettrica e telefonica, cercando di conquistare la fiducia dell’utente spacciandosi per operatori di associazioni note e millantando offerte che in realtà non sono per nulla vantaggiose per l’utente, rivelandosi poi delle vere e proprie truffe.

Alcuni consumatori residenti a Massa Carrara e a Grosseto hanno segnalato alla Confconsumatori di Grosseto di aver ricevuto una telefonata di questo tipo dal numero fisso 06.86356244. Al telefono c’era una voce femminile che si è presentata come operatrice di un «organo per la tutela dei consumatori», suggerendo di cambiare il piano energetico e «passare al fornitore Iberdrola in quanto al momento il più conveniente secondo le loro stime, basate sul confronto di 16 diversi marchi».

Confconsumatori fa sapere di essere assolutamente estranea alla vicenda: non ha autorizzato e mai autorizzerà alcuna società elettrica a spendere il proprio nome in pratiche commerciali e vendite telefoniche. Non solo perché è vietato dal Codice del consumo, ma perché contrario allo statuto ed alla “mission” dell’associazione.

«Al tempo stesso – fanno sapere ancora da Confconsumatori – ci sentiamo di dire che anche le altre associazioni presenti con proprie articolazioni a Grosseto, riconosciute ai sensi dell’articolo 136 del Codice del consumo, sono estranee alla vicenda. In generale consigliamo di diffidare dal concludere telefonicamente contratti energetici e anche telefonici, perché troppo spesso quanto viene reclamizzato anche in ordine a tariffe contrattuali è inveritiero e ingannevole, e soprattutto perché è difficile per tutti, su due piedi, valutare e comparare le offerte».

Un episodio analogo è accaduto anche in provincia di Roma, a Monte Compatri, dove un consumatore ha ricevuto una telefonata simile dal numero 347.1121283. Una falsa operatrice affermava di essere di Confconsumatori e di chiamare per comunicare l’adesione del comune di residenza dell’utente a un fantomatico sconto sulle bollette delle utenze di luce e gas, istituito per far fronte alla “crisi” dovuta al Covid-19. Lo sconto, ha raccontato il consumatore agli operatori laziali di Confconsumatori, sarebbe stato concesso dalla falsa operatrice solo in cambio del rilascio dei dati personali dell’utente. Il numero da cui chiamava la falsa operatrice dell’associazione è purtroppo noto per  marketing telefonico aggressivo e per mistificazione con associazione di consumatori.

«Nessuno della nostra associazione – spiegano dalla Confconsumatori di Romasvolge questa “attività” telefonica in cui si contattano le persone per presunti sconti per servizi di erogazione  energia elettrica o gas. Ricordiamo a chiunque abbia ricevuto telefonate simili di non comunicare alcun dato personale».

Invitiamo quanti abbiano ricevuto telefonate come queste a segnalare l’accaduto agli sportelli di Confconsumatori (link ai contatti delle sedi).

In caso di dubbi sui contratti, sulle voci in bolletta, sulle offerte riguardanti le utenze domestiche e i disservizi, invitiamo a contattare i nostri esperti che, grazie al Lavoro Agile, continuano a fornire assistenza ai consumatori anche da casa.