“Energia: diritti a viva voce”: giornata di mobilitazione nazionale Le associazioni dei consumatori in piazza: continua l'assistenza gratuita su energia e gas

Parma, 23 maggio 2013 – Il progetto Energia: diritti a viva voce! è sceso in piazza per supportare i cittadini nel difficile mercato dell’energia elettrica e il gas. Le principali piazze italiane, gli uffici pubblici dei comuni e i mercati rionali (vedi Elenco completo postazioni), erano presidiati dagli sportellisti delle 18 Associazioni dei Consumatori iscritte al Cncu, il Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (Federconsumatori capofila, Acu, Adoc, Adiconsum, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela consumatori e utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori ).
Confconsumatori incontra i cittadini a Parma, Varese e Rozzano (MI)
Il Progetto “Energia: Diritti a Viva Voce” è una rete di servizi fisici e telematici per la tutela dei consumatori e utenti del servizio energetico italiano che ha l’obiettivo di rendere i consumatori più informati e consapevoli e di supportarli nelle problematiche legate al settore energetico. Il Progetto porta avanti le proprie attività grazie al rinnovato impegno dell’Autorità dell’Energia Elettrica e il Gas.
Ad oggi, dall’inizio del Progetto (settembre 2011), 18.000 utenti si sono rivolti agli sportelli territoriali ed al numero verde 800 82 1212 , ma il dato più significativo è stato l’exploit che ha avuto il sito internet del progetto www.energiadirittiavivavoce.it che dalla messa on line, (8 aprile u.s.) ha avuto 16.195 visite !
Le tematiche che hanno suscitato maggiormente l’interesse dei cittadini sono state:
1. problemi di fatturazione , relativi cioè rateizzazioni, rimborsi e trasparenza delle bollette, autoletture, consumi presunti e conguagli che hanno interessato il 44,56 % delle persone ;
2. le informazioni sul mercato , il cambio di fornitore e le pratiche commerciali scorrette (attivazione di contratti non richiesti, mancato diritto di ripensamento) e le doppie fatturazioni hanno interessato il 18,44 % dei contatti;
3. la scelta del contratto con informazioni sull’applicazione delle tariffe, sulla voltura o sul recesso e i chiarimenti sulle tariffe ha interessato circa il 23,79%
4. Il restante 13,21% si è interessato di allacciamenti, bonus, risparmio energetico e qualità tecnica e commerciale degli operatori.
Altra analisi interessante che emerge è relativa alla La classifica delle segnalazioni per fornitore . Le grandi società risultano tra i primi posti 10 posti, ma un dato significativo è rappresentato dalla galassia delle piccole società fornitrici di energia e gas. Esistono infatti più di 300 fornitori minori , che nella nostra analisi sono state identificati come ‘altro fornitore’, e nel periodo analizzato (1 settembre 2011-15maggio 2013) sono al 2° posto con una percentuale del 16,19% rispetto al 20% del 1° posto.
L'Autorità per l'energia ha approvato anche altri due Progetti denominati PDT1 e PDT2, orientati anch’essi ai consumatori e promossi da tutte le Associazioni dei consumatori del CNCU, che coinvolgeranno i consumatori nelle 110 città capoluogo per confrontarsi sulle bollette, mercato dell’energia, efficienza energetica e tutela dei consumatori.













