Linee guida per la tutela dei minori dall’AGCOM per emittenti private e pubbliche

Tv e minori: forse è la volta buona.
Un recentissimo atto di indirizzo dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’1 dicembre fissa, finalmente, le linee guida che dovranno seguire le emittenti pubbliche e private . Il provvedimento è finalizzato a garantire il rispetto dei diritti fondamentali della persona, della dignità personale e del corretto sviluppo fisico, psichico e morale dei minori nei programmi di intrattenimento.
L’Autorità parte da alcune importanti considerazioni e afferma che il cattivo gusto, il linguaggio triviale e i modelli di relazione interpersonale improntati all’aggressività verbale e alla scorrettezza comportamentale, pur se non necessariamente rilevanti sotto il profilo strettamente giuridico, risultano non conformi al ruolo ed alla responsabilità sociale del mezzo radiotelevisivo, come sanciti dal Consiglio d’Europa.
Richiama poi i rischi evidenziati, anche di recente, dal Comitato per l’applicazione del codice di autoregolamentazione “Tv e minori”, che ha posto l’attenzione su formati televisivi quali i “reality show” caratterizzati da “ aggressività interpersonali, turpiloquio, rissosità, accoglienze trionfalistiche ai reduci da un soggiorno parodisticamente periglioso ”. Ed ancora, confusione sistematica tra realtà e finzione, tra cronaca vissuta e recitata, tra realtà (plastificata) e artificio (travestito di naturalezza), incoraggiamento all’esibizione, assillo dell’eccentricità e della trasgressione, competitività strisciante o aggressiva, il miraggio del guadagno e del successo facili, la proposta di stereotipi e luoghi comuni talvolta di scadente livello, l’accreditamento di personaggi discutibili con spinte emulative presso preadolescenti ed adolescenti.
E’ stato così stabilito che le emittenti radiotelevisive pubbliche e private e i fornitori di contenuti radiotelevisivi sono chiamati a rispettare, nell’ambito dei programmi di intrattenimento, i principi fondamentali del sistema radiotelevisivo posti a garanzia degli utenti, avuto specifico riguardo alla dignità della persona, all’armonico sviluppo fisico, psichico e morale dei minori e ai diritti fondamentali della persona ivi compreso il rispetto dei sentimenti religiosi .
In particolare, i programmi in questione dovranno rispettare criteri di correttezza del linguaggio e del comportamento dei partecipanti , evitando il ricorso a volgarità gratuite, turpiloquio, rappresentazione di violenza fisica e verbale, allusioni o rappresentazioni di natura sessuale tali da offendere la dignità umana o la sensibilità dei minori. Inoltre, nell’esercizio del diritto di satira nell’ambito di programmi radiotelevisivi dovrà essere garantito il rispetto dei diritti degli utenti mediante l’uso appropriato della forma e del linguaggio.
Le emittenti e i fornitori di contenuti sono invitati, infine, ad adottare cautele rafforzate nel corso delle trasmissioni in diretta, e a valutare in ogni caso nella predisposizione della "scaletta" dei programmi di intrattenimento e nella scelta degli ospiti i rischi potenziali di violazione delle regole di correttezza, richiamando i responsabili, i registi e i conduttori alla vigilanza specificatamente intesa a evitare situazioni suscettibili, per quanto prevedibile di degenerazione. E, per coloro che non rispetteranno queste nuove regole, sono previste anche delle sanzioni .
avv.Carmelo Cali – Presidente Confconsumatori Sicilia


