Un dirigente della Confconsumatori di Grosseto trovatosi alla prese con una compagnia aerea che ha soppresso un volo internazionale per presunto maltempo e si è trovato a raggiungere la destinazione prescelta con 35 ore di ritardo ha citato in giudizio la primaria ed internazionale compagnia aerea dinanzi al Giudice di Pace di Grosseto. Il Giudice con una sacrosanta sentenza ha condannato la compagnia aerea al rimborso del costo del biglietto statuendo che grava sul vettore l’onere di provare la causa di forza maggiore invocata, nel caso il maltempo, attraverso documentazione rilasciata da autorità governativa con l’indicazione precisa delle condizioni meteo . Inoltre il Giudice ha altresì stabilito che le attestazioni rilasciate da funzionari della compagnia operanti in altro Stato non hanno alcun valore probatorio ma ritardi da scioperi, neve od altro devono risultare da documenti ufficiali delle autorità aeroportuali. Pertanto il vettore è ora costretto a rimborsare la bella cifra di 500,00 oltre alle spese legali della causa per 700,00 euro. E’ importante che i viaggiatori prendano coscienza dei loro diritti non si rassegnino di fronte alle inadempienze di colossi internazionali.