Genova, 25 marzo 2011 – Un nuovo caso di mozzarelle blu, questa volta a Genova , nella mensa della scuola elementare in Alvaro. A individuare l’anomalo colore del latticino servito agli alunni sono state le maestre che hanno subito allertato il Comune. La Commissione mense del Comune ha fatto sapere che si tratta di un lievito, o di una muffa, non dannosa per la salute, ma si aspettano comunque le analisi dell’Asl.

Confconsumatori non si stupisce ma ancora si scandalizza per l’ennesimo episodio di cibi inadatti alla somministrazione nelle mense scolastiche.

L’associazione ha preannunciato che si impegnerà con gli uffici competenti e con la Commissione mense del Comune di Genova nella quale ha un membro rappresentante, affinché sia garantita la salute dei piccoli utenti delle mense scolastiche e siano rispettati gli standard fissati con le gare pubbliche. In tal senso abbiamo è già stato richiesto all’Assessore Veardo di fissare celermente l’incontro che era saltato nei giorni scorsi.

Come già nelle vicende legate alle frodi alimentari (oltre che ad altri scandali dannosi per i cittadini consumatori) Confconsumatori si costituirà parte civile negli eventuali procedimenti penali che scaturiranno per questi episodi.

“ Sono sempre inaccettabili gli episodi di frodi alimentari ” – commenta Giovanni Adezati, Presidente di confconsumatori Liguria e portavoce del gruppo Adircons – ed è ancor più inaccettabile che a correre questi rischi siano i bambini che le famiglie affidano al mondo scolastico ”.